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Referendum 2022: 5 quesiti ai cittadini italiani

COME SI VOTA?

Gli elettori riceveranno al loro indirizzo il plico contenente il materiale elettorale e le istruzioni sulle modalità di voto. Si invitano a tutti gli elettori ad aggiornare, in caso di cambiamenti, il proprio indirizzo attraverso il portale FAST-IT

ATTENZIONE: gli elettori che ENTRO IL 29 MAGGIO non abbiano ancora ricevuto il plico elettorale potranno contattare il proprio ufficio consolare per ottenere il DUPLICATO

Il voto avviene per corrispondenza. Occorre rispedire al consolato, prima possibile, le 5 schede votate dentro un’unica busta preaffrancata, nelle modalità indicate nel foglio illustrativo.

Le schede votate dovranno pervenire al consolato di riferimento ENTRO E NON OLTRE le ore 16 del giovedì 9 GIUGNO.

• In Italia si vota domenica 12 GIUGNO 2022.

• All’estero gli elettori riceveranno le schede elettorali e dovranno restituirle all’ufficio consolare via posta entro le ore 16.00 locali del 9 GIUGNO 2022.

CHI PUÓ VOTARE?

• Elettori iscritti all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti Estero), che ricevono direttamente il plico elettorale al proprio indirizzo di residenza all’estero. Si prega di effettuare gli aggiornamenti del proprio indirizzo attraverso il portale FAST-IT

I Decreti del Presidente della Repubblica del 6 aprile 2022, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale, hanno determinato i seguenti quesiti:

1. L’abrogazione del Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilitá e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi.

2. La limitazione delle misure cautelati: abrogazione dell’ultimo inciso dell’art. 274, comma 1, lettera c), codice di procedura penale, in materia di misure cautelari e, segnatamente, di esigenze cautelari, nel processo penale.

3. La separazione delle funzioni dei magistrati. Abrogazione delle norme in materia di ordinamento giudiziario che consentono il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa nella carriera dei magistrati.

4. La partecipazione dei membri laici a tutte le deliberazioni del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei Consigli giudiziari. Abrogazione di norme in materia di composizione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei Consigli giudiziari e delle competenze dei membri laici che ne fanno parte.

5. L’abrogazione di norme in materia di elezioni dei componenti togati del Consiglio superiore della magistratura.

maggiori informazioni qui

Referendum Confirmativo Constitucional en Italia: como votar desde Chile

Ver toda lainformaciòn acerca del Referéndum 2020

IMPORTANTE: el referendum italiano de fecha 29 marzo 2020 fue pospuesto a causa del coronavirus

Con decreto del Consiglio dei Ministri del pasado 5 de marzo se ha formalizado una postergación del referendum confirmativo de las normas que modifican la Constitución Italiana.

El día de 29 de marzo 2020 tendrá lugar en Italia el REFERENDUM constitucional sobre el texto de ley constitucional “Modificaciones de los artículos 56, 57 y 59 de la Constitución en materia de reducción del número de parlamentarios.

Al respecto, los ciudadanos italianos residentes en Chile, inscriptos en los padrones electorales AIRE, pueden VOTAR POR CORRESPONDENCIA.

Es posible alternativamente, para los electores residentes en el exterior e inscriptos AIRE, optar por votar en Italia en la comuna de inscripción electoral, comunicando por escrito la propia decisión a este Embajada DENTRO del día 8 de Febrero 2020.

A continuación se pueden encontrar el Comunicado de prensa del Ministerio de Relaciones exteriores de Italia y el Modulo para optar.

Para más información y detalles, puede hacer click sobre este link del sitio de nuestra Embajada.


VOTO PER CORRISPONDENZA DEI CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO

L’UFFICIO CONSOLARE È A DISPOSIZIONE PER OGNI ULTERIORE CHIARIMENTO.

L’Ufficio centrale per il referendum della Corte di Cassazione, con ordinanza depositata in data 23 gennaio 2020, ha dichiarato che la richiesta di referendum sul testo di legge costituzionale recante “modifica degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, è conforme all’art. 138 Cost. ed ha accertato la legittimità del quesito referendario dalla stessa proposto.

Con Decreto del Presidente della Repubblica del 28 gennaio 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 23 del 29 gennaio 2020, è stata fissata al 29 marzo 2020 la data del referendum confermativo popolare, che vedrà coinvolti anche i cittadini italiani residenti all’estero.

Si ricorda che il VOTO è un DIRITTO tutelato dalla Costituzione Italiana e che, in base alla Legge 27 dicembre 2001, n.459, i cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nelle liste elettorali, possono VOTARE PER POSTA. A tal fine, si raccomanda quindi di controllare e regolarizzare la propria situazione anagrafica e di indirizzo presso il proprio consolato.

È POSSIBILE IN ALTERNATIVA, PER GLI ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO ED ISCRITTI ALL’AIRE, SCEGLIERE DI VOTARE IN ITALIA PRESSO IL PROPRIO COMUNE DI ISCRIZIONE ELETTORALE, comunicando per iscritto la propria scelta (OPZIONE) al Consolato entro il 10° giorno successivo alla indizione delle votazioni. Gli elettori che scelgono di votare in Italia in occasione della prossima consultazione referendaria, riceveranno dai rispettivi Comuni italiani la cartolina-avviso per votare presso i seggi elettorali in Italia.

La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per una consultazione referendaria.

Si ribadisce che in ogni caso l’opzione DEVE PERVENIRE all’Ufficio consolare NON OLTRE I DIECI GIORNI SUCCESSIVI A QUELLO DELL’INDIZIONE DELLE VOTAZIONI, OVVERO ENTRO IL GIORNO 8 FEBBRAIO 2020. Tale comunicazione può essere scritta su carta semplice e – per essere valida – deve contenere nome, cognome, data, luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore, accompagnata da copia di un documento di identità del dichiarante.

Per tale comunicazione si può anche utilizzare l’apposito modulo scaricabile dal sito web del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (www.esteri.it) o da quello del proprio Ufficio consolare.

Come prescritto dalla normativa vigente, sarà cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio consolare.

La scelta di votare in Italia può essere successivamente REVOCATA con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per l’esercizio dell’opzione.

Se si sceglie di rientrare in Italia per votare, la Legge NON prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano. Solo gli elettori residenti in Paesi dove non vi sono le condizioni per votare per corrispondenza (Legge 459/2001, art. 20, comma 1-bis) hanno diritto al rimborso del 75 per cento del costo del biglietto di viaggio, in classe economica.

30/01/202