Si rende noto che per effetto della deliberazione n. 2354 del 21 dicembre 2023 -adottata dal Governo della Provincia autonoma di Trento – il prossimo 31 ottobre 2026 scadrà il mandato assegnato ai Consultori trentini all’estero.
Come previsto dalla legge provinciale 3 novembre 2000, n. 12 “Interventi a favore dei trentini emigrati all’estero e loro discendenti”, la Provincia autonoma di Trento, nelle sue politiche per le comunità trentine all’estero, si avvale della figura del Consultore che rappresenta le esigenze e le istanze della collettività trentina presente nell’area di competenza assegnatagli ed opera – in modalità di volontariato – su mandato conferito dalla Giunta provinciale in base ad un rapporto
fiduciario ed in accordo con la struttura provinciale competente, collaborando a realizzare i fini di servizio all’emigrazione definiti dall’art. 4 della citata legge.
L’articolo 3 della citata legge prevede che i Consultori all’estero vengano scelti fra persone di origine trentina, che abbiano maturato esperienze nell’ambito dell’associazionismo fra emigrati, degli organismi rappresentativi dell’emigrazione italiana, del volontariato, del lavoro, delle professioni e della cultura.
Si ritengono di particolare interesse anche le segnalazioni che riguardino gli expat ovvero persone che stanno vivendo esperienze di vita e professionali all’estero, iscritti AIRE, che rappresentano la
cosiddetta “nuova emigrazione” e offrano una prospettiva di presenza nel territorio di riferimento almeno pari al periodo del mandato assegnato equivalente a cinque anni.
In considerazione delle funzioni che spesso comportano relazioni di confronto e scambio multilaterali, è richiesto che i potenziali candidati siano in possesso di una buona conoscenza della lingua italiana.
Nell’allegato n. 1 sono contenuti riferimenti normativi e indicazioni operative sui compiti richiesti ai Consultori.
Ai sensi del citato art. 3, comma 2, per la scelta dei Consultori possono avanzare segnalazioni, entro 90 giorni dal ricevimento della presente, gli organismi associativi di primo e di secondo grado di cui all’art. 6, le rappresentanze diplomatiche e gli uffici consolari italiani e, ove costituiti, i comitati degli italiani all’estero (Com.It.Es.).
Le segnalazioni riguardano le seguenti aree, ad alcune delle quali, per vastità e presenza di comunità trentine, si prevede di assegnare più di un Consultore: Argentina (3), Australia (1), Brasile (3), Canada (1), Cile (1), Messico (1), Stati Uniti d’America (2), Uruguay/Paraguay (1), Europa (2).
Per agevolare il compito dei Consultori in Argentina e Brasile, si sono modellati i territori di riferimento sulle circoscrizioni consolari (allegato n. 2). Le segnalazioni dovranno essere motivate e corredate dai curricula vitae dei candidati.