Italiani all’estero e rete consolare, 7 aprile manifestazione MAIE in tutta l’America LatinaAd annunciarlo il presidente del MAIE, On. Ricardo Merlo: “Urgente rafforzare la nostra rete consolare, ridiamo dignità ai nostri connazionali”
Il 7 aprile in ogni circoscrizione consolare dell’America latina si realizzeranno manifestazioni, sit in e cortei davanti a ogni sede consolare locale, con lo scopo di richiamare l’attenzione del Governo Pd sul disastroso stato in cui versa la rete Consolare Italiana in America Latina. E’ una iniziativa organizzata e promossa dal MAIE, il Movimento Associativo Italiani all’Estero presieduto dall’On. Ricardo Merlo.
“Basta smantellare la nostra rete Consolare, ridiamo dignità agli italiani all’estero”, questo il messaggio della giornata del 7 aprile, che già è stata soprannominata 7A.
“Questa giornata di manifestazioni davanti ai consolati è stata fortemente voluta dal MAIE perché la situazione della rete diplomatica e dei servizi consolari è insostenibile – ha affermato l’on. Mario Borghese – E’ fondamentale svelare agli occhi di tutti quali siano stati gli effetti di quattro anni di governo Pd sulla politica per gli italiani all’estero”.
Merlo, presidente MAIE, ha aggiunto: “Se si continua così la rete Consolare può esplodere da un momento all’altro. In molti Consolati latinoamericani è impossibile avviare una pratica di cittadinanza e in altri i tempi per rinnovare un passaporto sono assurdamente lunghi. Oltre alla vergognosa chiusura del Consolato di Montevideo si rilevano altri problemi che riguardano il misero e precario trattamento economico del personale a contratto che in alcuni paesi riceve salari completamente svalutati; la mancanza di personale per garantire servizi adeguati ai nostri connazionali, problema che ha una ricaduta sui consoli e sui lavoratori consolari, che non riescono a soddisfare adeguatamente la domanda di servizi; l’esiguo contributo economico ai Viceconsoli onorari, che pur svolgono una lodevole missione con risorse minime, spesso personali, totalmente insufficienti; la mancanza in alcuni paesi di sedi adeguate”.





(ANSA) – SANTIAGO DEL CILE, 26 – Con la morte ieri di due agenti della polizia e un pompiere è salito a 6 vittime il bilancio degli incendi forestali che dallo scorso 16 gennaio colpiscono il centro-sud del Cile, che hanno già consumato 300 mila ettari in un fenomeno senza precedenti storici.




Il gemellaggio tra il Parco Omora e il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi e il Centro bioculturale Pigafetta(Vicenza – Ecoregione subantartica di Magellano e Capo Horn)