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Stadio Italiano rinde homenaje a Anita Odone

anita odone homenaje

Con ocasión del lanzamiento de radioanitaodone.cl, Stadio Italiano se reúne para homenajear a Anita Odone

El pasado jueves Stadio Italiano invitó a socios y amigos a celebrar y compartir junto a Anita Odone con un cóctel en el Bar Verdi.

La idea era sorprender a Anita con un íntimo homenaje a su incansable trayectoria artístico cultural en los momentos que que se lanza al aire la primera radio web de Chile con programación 24 horas diarias en italiano y sobre música italiana.

El momento estuvo presidido por el Presidente de Stadio Italiano Sr. Vittorio Illino, el Presidente Inmobiliaria Sr. Rocco Inserrato, el Gerente General de Stadio Italiano Sr. Enrique Ravizza y tantos amigos de Anita. Fue invitado a dirigir unas palabras también, el Presidente del Comites de Chile Sr. Claudio Curelli.

Las sorpresas musicales estuvieron a cargo de Natalino y tantos amigos del Gruppo Fiaccola que dedicaron variadas canciones a la mentora de tantas generaciones de niños que bailaron en el Fiaccola o cantaron en tantos Festivales de la Canción Italiana.

radioanitaodone.cl continuador de L’ORA ITALIANA

Uno de los programas radiofónicos más antiguos y tradicionales de la radio difusión chilena ha sido L’Ora Italiana, recordado por tantos con su locutor y presentador Paolo Fiore. Actualmente y por hace más de 20 años a cargo de la incansable Anita Odone. Hoy ha encontrado un nuevo espacio y es www.radioanitaodone.cl con programación continuada las 24 horas del día en italiano y por cierto con el programa semanal L’Ora Italiana.

Anita Odone, una vez más a la vanguardia

El Presidente del Comites, Claudio Curelli, subrayó como al inmenso legado y herencia de amor por Italia, Anita Odone se pone una vez más a la vanguardia en la difusión de la música italiana en Chile ofreciendo www.radioanitaodone.cl

CONFERENCIAS VERANIEGAS EN LA COSTA CENTRAL DEL PACÍFICO

En diferentes Corporaciones Culturales de municipios costeros se esta desarrollando  extitosamente un ciclo de conferencias tituladas “De la Costa al Horizonte”  en donde se tratarán tres perspectivas que ponen de manifiesto la relación italo chilena:

  • El fenómeno de la migración en la historia universal. Por Prof. Orlando Cecchi.
  • el transporte ferroviario como fautor del desarrollo y movimiento humano. “El Ferrocarril en Chile ¿Sueño o Realidad?” Por Claudio Curelli.
  • Pasaje Musical al Barroco Italiano. Por Franco Bonino.

Las próximas conferencias tendrán lugar en:

  • Corporación Cultural de I.M. de Viña del Mar, miércoles 27 enero, 19 horas.
  • Museo Naval de Valparaíso, jueves 28 enero, 16 horas.
  • Hotel Marbella, sábado 30 enero, 19 horas.
  • Corporación Cultural de I.M. de Algarrobo, 3 de Febrero, 19 horas.
  • Corporación Cultural de I.M. de ConCon, 10 febrero, 19 horas.

Entrada liberada. Consultas al teléfono  +569 5901 7698.

quintero confer

En la foto: Claudio Curelli con la escritora Silvia López Robledo, con su última obra Solar Marino Quintero, durante la presentación en la Corporación Cultural de la I. M. de Quintero, el pasado 22 de enero 2016.

RADIO ANITA ODONE: Vanguardia en la difusión de la Cultura Italiana

Desde el 1 de enero de 2016 esta al aire la Radio Anita Odone desde su dirección www.radioanitaodone.cl

Anita Odone, que ostenta una vida entera dedicada al apostolado de la difusión de la cultura y lengua italiana, una vez más se pone a la vanguardia inaugurando el primer espacio web dedicado a dar continuidad a su legado: la música italiana.

Como si no fuera suficiente haber mantenido vivo por décadas la música italiana en generaciones y generaciones de niños y jóvenes; haber  acercado a miles de italianos emigrados a la patria lejana a través del baile, la música, el folclore; haber mantenida viva sobre sus hombros la llama, la antorcha… la fiaccola del amor por Italia, su cultura y su gente; ahora Anita Odone nos regala www.radioanitaodone.cl

Anita eres una adelantada a tu tiempo: una Grande!


anita odoneDal 1 gennaio 2016 è operante Radio Anita Odone dal suo indirizzo web www.radioanitaodone.cl

Anita Odone, che può vantare una vita consacrata alla diffusione della lingua e cultura italiana, ancora una volta si mette all’avanguardia avviando il primo spazio web dedicato per intero a dare continuità al suo legato: la musica italiana.

Come se sufficiente no fosse avere mantenuto per decade la musica italiana su generazioni e generazioni di bimbi e ragazzi; avere avvicinato migliaia d’italiani emigrati alla Patria Lontana attraverso la nostalgia della musica, del ballo del folclore; avere mantenuta in vita sulle proprie spalle la fiamma… la fiaccola dell’amore per Italia, la sua cultura, la sua gente. Oggi Anita Odone ci regala con www.radioanitaodone.cl

Anita ti sei sempre anticipata al tuo tempo. Sei una Grande!

 

Forme uniche della continuità nello spazio di Umberto Boccioni – Descrizione dell’opera e mostre in corso – Arte.it

Forme uniche della continuità nello spazio, la descrizione dell’opera Forme uniche della continuità nello spazio di Umberto Boccioni (Umberto Boccioni). Vedi tutte le foto dell’opera Forme uniche della continuità nello spazio, leggi tutte le informazioni e le notizie sull’opera, le mostre d’arte in programma, vedi la mappa e la guida della città e scopri come raggiungere i musei.

Descrizione:Forme uniche della continuità nello spazio è una celebre scultura futurista di Umberto Boccioni. Rappresenta simbolicamente il movimento e la fluidità. Boccioni respinge la scultura tradizionale per creare questo pezzo, considerato uno dei capolavori del Futurismo. La scultura è raffigurata sul retro delle monete da 20 centesimi di euro coniate in Italia. Il movimento futurista si sforzava di rappresentare la velocità e la forza del dinamismo nell’arte. Boccioni, anche se formatosi come pittore, iniziò la propria carriera di scultore nel 1912. Scrisse a un amico: “In questi giorni sono ossessionato dalla scultura! Credo di aver visto una completa rinnovazione di quest’arte mummificata.” Un anno dopo, Boccioni completò la scultura. L’obiettivo della sua opera era quello di rappresentare una “continuum sintetico” del movimento, invece di una “discontinuità analitica” che egli vedeva raffigurata da altri artisti come František Kupka e Marcel Duchamp. Se si osserva lateralmente la scultura, si può riconoscere facilmente una figura umana in cammino priva però di alcune parti (ad esempio le braccia) e, per così dire, del suo “involucro” esterno. La figura appare così per un verso come uno “scorticato” anatomico (si riconoscono distintamente alcuni muscoli, come i polpacci, e l’articolazione del ginocchio), per un altro come una “macchina”, come un ingranaggio in movimento. L’opera inoltre si sviluppa mediante l’alternarsi di cavità, rilievi, piani e vuoti che generano un frammentato e discontinuo chiaroscuro fatto di frequenti e repentini passaggi dalla luce all’ombra. Osservando la figura da destra, il torso ad esempio pare essere pieno ma se si gira intorno alla statua e la si osserva da sinistra esso si trasforma in una cavità vuota. In tale modo sembra che la figura si modelli a seconda dello spazio circostante ed assume così la funzione per così dire di plasmare le forme. Anche la linea di contorno si sviluppa come una sequenza di curve ora concave, ora convesse: in tal modo i contorni irregolari non limitano la figura come di consueto ma la dilatano espandendola nello spazio. L’interno stesso della statua è attraversato da solchi e spigoli che “tagliano” i piani, come se le figure fossero più di una e si sovrapponessero di continuo. Se vista lateralmente, la statua dà l’impressione di un movimento avanzante che si proietta energicamente in avanti. Tuttavia se la si guarda frontalmente o a tre quarti si può notare una torsione o avvitamento delle forme nello spazio: più di una linea infatti si avvolge attorno alla figura in un moto a spirale, coinvolgendo i diversi piani in una rotazione che suggerisce un’ulteriore espansione delle forme. L’opera originale di Boccioni è in gesso, e non è mai stata prodotta la rispettiva copia in bronzo nel corso della vita dell’autore. Il gesso è in mostra al Museo di Arte Contemporanea, a San Paolo. Due calchi sono stati effettuati nel 1931 (uno è in mostra al Museum of Modern Art), due sono state effettuate nel 1949 (uno è in mostra alla Metropolitan Museum of Art), e nel 1972 (uno è in mostra alla Tate Modern), e altri otto nel 1972, non a partire dal gesso originale, ma un calco del 1949. Nel 2009, il compositore italiano Carlo Forlivesi, in collaborazione con Stefano Fossati, direttore del Istituto Italiano di Cultura in Melbourne, ha creato un concorso internazionale di composizione e laboratorio dal titolo:Forme uniche della continuità nello spazio(Forme Uniche della Continuità nello Spazio), per commemorare il centesimo anniversario del Futurismo italiano. Con un nome che richiama la famosa scultura dell’artista, l’iniziativa, organizzata annualmente, celebra il potere della musica mescolato alla forza della lingua italiana. Per realizzare questo connubio,un gruppo scelto di compositori giovani e di talento si e’ cimentato nella creazione di brevi composizioni musicali ispirandosi ad alcune poesie italiane contemporanee.Fuente: Forme uniche della continuità nello spazio di Umberto Boccioni – Descrizione dell’opera e mostre in corso – Arte.it