Forme uniche della continuità nello spazio di Umberto Boccioni – Descrizione dell’opera e mostre in corso – Arte.it

Forme uniche della continuità nello spazio, la descrizione dell’opera Forme uniche della continuità nello spazio di Umberto Boccioni (Umberto Boccioni). Vedi tutte le foto dell’opera Forme uniche della continuità nello spazio, leggi tutte le informazioni e le notizie sull’opera, le mostre d’arte in programma, vedi la mappa e la guida della città e scopri come raggiungere i musei.

Descrizione:Forme uniche della continuità nello spazio è una celebre scultura futurista di Umberto Boccioni. Rappresenta simbolicamente il movimento e la fluidità. Boccioni respinge la scultura tradizionale per creare questo pezzo, considerato uno dei capolavori del Futurismo. La scultura è raffigurata sul retro delle monete da 20 centesimi di euro coniate in Italia. Il movimento futurista si sforzava di rappresentare la velocità e la forza del dinamismo nell’arte. Boccioni, anche se formatosi come pittore, iniziò la propria carriera di scultore nel 1912. Scrisse a un amico: “In questi giorni sono ossessionato dalla scultura! Credo di aver visto una completa rinnovazione di quest’arte mummificata.” Un anno dopo, Boccioni completò la scultura. L’obiettivo della sua opera era quello di rappresentare una “continuum sintetico” del movimento, invece di una “discontinuità analitica” che egli vedeva raffigurata da altri artisti come František Kupka e Marcel Duchamp. Se si osserva lateralmente la scultura, si può riconoscere facilmente una figura umana in cammino priva però di alcune parti (ad esempio le braccia) e, per così dire, del suo “involucro” esterno. La figura appare così per un verso come uno “scorticato” anatomico (si riconoscono distintamente alcuni muscoli, come i polpacci, e l’articolazione del ginocchio), per un altro come una “macchina”, come un ingranaggio in movimento. L’opera inoltre si sviluppa mediante l’alternarsi di cavità, rilievi, piani e vuoti che generano un frammentato e discontinuo chiaroscuro fatto di frequenti e repentini passaggi dalla luce all’ombra. Osservando la figura da destra, il torso ad esempio pare essere pieno ma se si gira intorno alla statua e la si osserva da sinistra esso si trasforma in una cavità vuota. In tale modo sembra che la figura si modelli a seconda dello spazio circostante ed assume così la funzione per così dire di plasmare le forme. Anche la linea di contorno si sviluppa come una sequenza di curve ora concave, ora convesse: in tal modo i contorni irregolari non limitano la figura come di consueto ma la dilatano espandendola nello spazio. L’interno stesso della statua è attraversato da solchi e spigoli che “tagliano” i piani, come se le figure fossero più di una e si sovrapponessero di continuo. Se vista lateralmente, la statua dà l’impressione di un movimento avanzante che si proietta energicamente in avanti. Tuttavia se la si guarda frontalmente o a tre quarti si può notare una torsione o avvitamento delle forme nello spazio: più di una linea infatti si avvolge attorno alla figura in un moto a spirale, coinvolgendo i diversi piani in una rotazione che suggerisce un’ulteriore espansione delle forme. L’opera originale di Boccioni è in gesso, e non è mai stata prodotta la rispettiva copia in bronzo nel corso della vita dell’autore. Il gesso è in mostra al Museo di Arte Contemporanea, a San Paolo. Due calchi sono stati effettuati nel 1931 (uno è in mostra al Museum of Modern Art), due sono state effettuate nel 1949 (uno è in mostra alla Metropolitan Museum of Art), e nel 1972 (uno è in mostra alla Tate Modern), e altri otto nel 1972, non a partire dal gesso originale, ma un calco del 1949. Nel 2009, il compositore italiano Carlo Forlivesi, in collaborazione con Stefano Fossati, direttore del Istituto Italiano di Cultura in Melbourne, ha creato un concorso internazionale di composizione e laboratorio dal titolo:Forme uniche della continuità nello spazio(Forme Uniche della Continuità nello Spazio), per commemorare il centesimo anniversario del Futurismo italiano. Con un nome che richiama la famosa scultura dell’artista, l’iniziativa, organizzata annualmente, celebra il potere della musica mescolato alla forza della lingua italiana. Per realizzare questo connubio,un gruppo scelto di compositori giovani e di talento si e’ cimentato nella creazione di brevi composizioni musicali ispirandosi ad alcune poesie italiane contemporanee.Fuente: Forme uniche della continuità nello spazio di Umberto Boccioni – Descrizione dell’opera e mostre in corso – Arte.it

Direzione generale per gli italiani all’estero e le politiche migratorie

Los siguientes son las reparticiones públicas italianas del Ministerio de Asuntos Exteriores italiano que se ocupan de la presencia de los ciudadanos italianos en el exterior.

Direttore Generale
Cristina Ravaglia

 

Vice Direttore Generale Vicario/Direttore Centrale per le questioni migratorie ed i visti
Marco Del Panta

 

Vice Direttore Generale/Direttore Centrale per i servizi agli italiani all’estero
Marco Giungi
Telefono 06 3691 2814
Fax 06 3691 3816

Ufficio IPolitiche per la valorizzazione degli italiani all’estero.
Promozione, coordinamento ed indirizzo delle politiche per gli italiani all’estero; proposte legislative in materia; rapporti con il CGIE; contributi ai Comites e ad enti di assistenza; assistenza ai connazionali indigenti; associazioni italiane all’estero; parlamentari di origine italiana nel mondo.

Ufficio IIPromozione linguistica e culturale in favore degli italiani all’estero.
Iniziative scolastiche ed educative in favore degli italiani all’estero, per la diffusione della lingua e cultura italiane; attività informative, culturali e ricreative; rilevazione sulla diffusione dei programmi di RAI ITALIA all’estero; attività inerenti la formazione professionale nei Paesi extraeuropei.

Ufficio IIIServizi consolari inerenti la cittadinanza, lo stato civile, i documenti di viaggio e la navigazione.
Cittadinanza e apolidia; stato civile; passaporti ordinari e temporanei, carte di identità, Emergency Travel Document (ETD); patenti di guida; accordi di sicurezza sociale; trattamenti pensionistici e pensioni di guerra; rapporti con Enti previdenziali nazionali; servizi consolari in materia di navigazione.

Ufficio IVProtezione e assistenza degli italiani all’estero, sottrazione internazionale di minori, cooperazione giudiziaria internazionale.
Coordinamento delle attività consolari inerenti la protezione e l’assistenza degli italiani all’estero nonché dei cittadini UE non rappresentati nei Paesi terzi; assistenza ai detenuti; rimpatri; sottrazione internazionale di minori; recupero prestiti con promessa di restituzione; cooperazione giudiziaria internazionale (estradizioni, trasferimento detenuti, rogatorie, notifiche, trasmissione di atti extragiudiziari); notifiche amministrative; coordinamento dei servizi notarili, legalizzazioni e provvedimenti di volontaria giurisdizione.

Ufficio VServizi consolari inerenti l’anagrafe e il voto all’estero.
Tenuta degli schedari consolari in coordinamento con l’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE) centrale; coordinamento degli adempimenti relativi al voto politico, referendario e europeo all’estero in raccordo con le altre Amministrazioni interessate; adempimenti relativi alle elezioni degli organismi rappresentativi degli italiani all’estero.

Ufficio VIVisti d’ingresso in Italia e nello Spazio Schengen.
Autorità centrale italiana per l’attuazione degli Accordi di Schengen; applicazione della normativa italiana e dell’Unione europea in materia di rilascio di visti d’ingresso in Italia e nello spazio Schengen; proposte normative in materia in raccordo con le altre Amministrazioni interessate; assistenza alla rete diplomatico-consolare in materia di visti; contenzioso inerente i dinieghi di visto; gestione degli stampati a valore relativi ai visti.

Ufficio VIICooperazione bilaterale e multilaterale in campo migratorio, protezione internazionale ed adozioni internazionali.
Questioni giuridiche inerenti i cittadini stranieri in Italia; aspetti relativi alla attuazione delle misure di protezione internazionale in Italia; questioni inerenti le adozioni internazionali; tutela dei minori stranieri in Italia; accordi bilaterali in materia migratoria, in raccordo con le altre Amministrazioni; analisi delle comunità straniere in Italia e dei flussi migratori in raccordo con le altre Amministrazioni; partecipazione alla programmazione interministeriale degli ingressi di stranieri; cooperazione multilaterale nel campo migratorio e sociale (UNHCR, OIL, OIM e Consiglio d’Europa) e gestione dei capitoli relativi al finanziamento OIL-OIM.

 

CGIE (CONSIGLIO GENERALE DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO)

Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (C.G.I.E.), istituito con Legge 6 novembre 1989, n. 368 (modificata dalla Legge 18 giugno 1998, n. 198) e disciplinato dal regolamento attuativo di cui al D.P.R. 14 settembre 1998, n. 329, è il consulente del Governo e del Parlamento sui grandi temi di interesse per gli italiani all’estero.
Il CGIE si compone di 94 Consiglieri, di cui 29 di nomina governativa e 65 eletti direttamente all’estero da “grandi elettori”, espressione dei Comites e delle associazioni italiane all’estero.

COSA SONO I COMITES?

  •          I COMITES sono organi elettivi che rappresentano le esigenze dei cittadini italiani residenti all’estero nei rapporti con gli Uffici consolari, con i quali collaborano per individuare le necessità di natura sociale, culturale e civile della collettività italiana.
  •          I COMITES, in collaborazione, oltre che con le Autorità consolari, anche con le Regioni e le autonomie locali nonché con Enti e Associazioni operanti nella circoscrizione consolare, promuovono, nell’interesse della collettività italiana residente nella circoscrizione, tutte quelle iniziative ritenute opportune in materia di vita sociale e culturale, assistenza sociale e scolastica, formazione professionale, settore ricreativo e tempo libero.
  •          I COMITES, previa intesa con le Autorità consolari, possono rappresentare le istanze della collettività italiana residente nella circoscrizione alle Autorità e alle Istituzioni locali.
  •          I COMITES sono composti da 12 membri, per le collettività fino a 100.000 cittadini italiani residenti nella circoscrizione, o da 18 membri, per le collettività composte da più di 100.000 cittadini italiani residenti.
  •          I membri dei COMITES restano in carica cinque anni e non percepiscono remunerazione per la loro attività.

Nominati nuovi revisori dei conti

D’accordo alle procedure legali in atto, nella seduta plenaria del 24 settembre 2015, il Comites del Cile ha proceduto a nominare come membri revisori dei conti i Sig.ri. José Odone e Vittorio Illino i quali hanno accettato la predetta nomina.

Il Presidente Claudio Curelli ha ringraziato i nuovi membri di nomina di Comitato, nonché riconosciuto la gratitudine verso il Sig. Silvio Cuneo, già revisore nel periodo anteriore.

L’OMAGGIO DEL COMITES DI SANTIAGO ALLA FESTA DELLA REPUBBLICA

SANTIAGO\ aise\ – Il Comites – Comitato per gli italiani all’Estero di Santiago del Cile ha voluto concludere la settimana di festeggiamenti in onore all’anniversario della Repubblica Italianarendendo un simbolico omaggio floreale al monumento con cui nel primo centenario dell’indipendenza l’allora collettività italiana omaggiò il Cile.
Erano presenti circa venti persone ed i rappresentanti di alcune istituzioni, tra cui l’Undicesima Compagnia di Vigili del Fuoco “Pompa Italia”, associazioni regionali del Piemonte, Liguria, Le Marche, Trentino-Alto Adige e Campania nonché il console d’Italia in Cile, Nicoletta Gliubich, e la direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura, Anna Mondavio, e i consiglieri del Comites neo-eletto.
Insieme a loro, nella fredda domenica del 7 giugno, alle ore 10.30, il presidente del Comites Claudio Curelli e la segretaria Millaray González hanno deposto una corona di fiori in omaggio della Repubblica Italiana. (aise) 

Fuente: L’OMAGGIO DEL COMITES DI SANTIAGO ALLA FESTA DELLA REPUBBLICA

Comitato per gli italiani all'Estero. Cile. Comité para los Italianos en el Extranjero. Chile.