Archivos de la categoría: Italia

SPID: nueva postergación de la entrada en vigor para los servicios en el extranjero

Si bien, a partir del 28 de febrero de 2021, las Administraciones Públicas italianas (AP) solo utilizarán identidades digitales y cédulas de identidad electrónicas con el fin de identificar a los ciudadanos que accedan a sus servicios en línea y a partir de esa fecha, las AP no podrán emitir otras credenciales y las vigentes no podrán ser utilizadas por los usuarios después del 3 de septiembre de 2021, para los servicios en el extranjero la entrada en vigor del SPID (Sistema Público de Identidad Digital) ha sido nuevamente postergado.

La entrada en vigor del SPID en las oficinas en el extranjero (por ejemplo, oficinas consulares) ha sido postergada para el 31 de diciembre de 2022.

https://ambsantiago.esteri.it/ambasciata_santiago/it/ambasciata/news/dall_ambasciata/2020/12/sistema-pubblico-di-identita-digitale.html

TRENTO: concorso per 5 borse di studio

TRENTO: concorso per 5 borse di studio

la  Giunta della Provincia autonoma di Trento ha approvato il bando di concorso per 5 borse di studio riservate a giovani discendenti trentini residenti all’estero per la frequenza dei corsi di laurea (bachelor) e di laurea magistrale (età massima 28 anni) per l’Università di Trento – anno accademico 2021/2022.
La scadenza per presentare la domanda di partecipazione è il 12 APRILE 2021Il bando è pubblicato sul sito dell’Ufficio Emigrazione della Provincia Autonoma di Trento alla pagina http://www.mondotrentino.net/primo_piano/pagina213.html dove è disponibile anche una breve traduzione in lingua inglese.
Chiediamo cortesemente la vostra collaborazione per la promozione dell’iniziativa attraverso la vostra rete di contatti e restiamo a disposizione per ulteriori informazioni.

http://www.mondotrentino.net/primo_piano/pagina213.html

“Donne tra ricordi e futuro” BANDO PREMIO 2021

“Donne tra ricordi e futuro” BANDO PREMIO 2021

Le opere dovranno essere inviate alla segreteria del Premio entro e non oltre la data del 31 maggio 2021_esclusivamente a mezzo mail (in formato word e in formato PDF) all’indirizzo di posta elettronica:

segreteria@scrivilatuastoria.com

Care Italiane, cari Italiani all’estero,

è con piacere che vi raggiungiamo per proporvi di ritrovarci in un grande virtuale abbraccio legato alla memoria. Avete un testo nel cassetto? Avete in mente una storia, un racconto, una poesia? Noi di “Scrivi la tua storia” ci prenderemo cura dei vostri scritti e con amore e dedizione li condurremo verso le premiazioni.La nostra Italia si sta avvicinando a chi si è un po’ allontanato, per ritrovarlo negli affetti, nelle vicende, per condurlo nei ricordi e nella fantasia.

Il Premio letterario “Donne tra ricordi e futuro”, aperto a tutti, donne e uomini, giovani e meno giovani, dedicato alle donne che da sempre curano i ricordi della famiglia si articola nelle seguenti Sezioni: Romanzo e Romanzo breve, Poesia, Cucina in famiglia, Ambiente e Novelle.  Le vostre opere inedite potranno essere presentate, senza alcun costo di registrazione e partecipazione al bando, alla Commissione del Premio entro, e non oltre, il 31 maggio p.v.
 
Il bando della V edizione del Premio, notizie storiche sul Premio e i libri di alcuni vincitori, pubblicati da più Case editrici, sono consultabili sul sito : https://www.scrivilatuastoria.com
 
Vi aspettiamo,
 
Il comitato del premio “Scrivi la Tua Storia”

https://www.scrivilatuastoria.com

Referéndum 2020: las informaciones oficiales de nuestra Embajada

Ver toda lainformaciòn acerca del Referéndum 2020

clc aqui para acceder a pagina con información

En el siguiente enlace están disponibles las informaciones oficiales de nuestra Embajada para el Referéndum que se efectuará los días 20 y 21 septiembre 2020

https://ambsantiago.esteri.it/ambasciata_santiago/it/ambasciata/news/dall_ambasciata/2020/07/referendum-costituzionale-del-20.html

AVVISO IMPORTANTE: NUOVE LIMITAZIONI NEGLI SPOSTAMENTI VERSO L’ITALIA DAL 9 AL 14 LUGLIO

Focus: Cittadini Italiani in rientro dall’estero e cittadini stranieri in Italia

AUTODICHIARAZIONE IN CASO DI ENTRATA IN ITALIA DALL’ESTERO: MODELLO 

1. Quali sono le principali regole per gli spostamenti da e per l’estero?

Dal 9 al 14 luglio è vietato l’ingresso in Italia alle persone che, nei 14 giorni antecedenti, hanno soggiornato o sono transitate per uno dei seguenti Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica dominicana. L’unica eccezione al divieto è ammessa solo per cittadini italiani, di uno Stato UE, di un paese parte dell’accordo di Schengen, del Regno Unito, di Andorra, del Principato di Monaco, della Repubblica di San Marino o dello Stato della Città del Vaticano e per i loro stretti familiari (discendenti e ascendenti conviventi, coniuge, parte di unione civile, partner stabile), a condizione che siano residenti anagraficamente in Italia da data anteriore al 9 luglio 2020.

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ITALIA IN THE WORLD é il primo Festival del Docufilm italiano nel mondo.

ITALIA THE WORLD é il primo Festival del Docufilm italiano nel mondo.

Un tributo alla RINASCITA del Paese con testimonianze, storie e progetti,documentate in soli 120 secondi, per rendere onore alla forza e all’impegno italiano contro la pandemia.

Storie di chi è sopravvissuto, di chi ha aiutato gli altri.

Testimonianze di chi ha avuto il coraggio di convertire la propria attività, l’azienda, la professione. 

Ma anche i progetti per studiare,socializzare e ripartire in modo nuovo.

Il Festival si é aperto con un contest dedicato alle videotestimonianze del rimpatrio dei connazionali accompagnate da live on line da tutto il mondo per gli SOS degli ITALIANI BLOCCATI ALL’ESTERO durante la pandemia da Covid 19 e dal Flash Mob #IoRientroACasa.

Motivo per cui il Festival annovera il Patrocinio del Consiglio Generale degli Italiani all’estero-Ministero degli Affari Esteri, del Comitato Tricolore Italiani nel mondo e della CSNA.

Tra gli altri 50 enti italiani all’estero, partner dell’iniziativa, anche Rai,gli Istituti Italiani di Cultura,le Camere di Commercio all’Estero, la Federazione Italiana Cuochi,la Federazione Italiana Trasporti,la Federazione Italiana Sport Equestri,Cinecittà World dove il 1* novembre si svolgerà la cerimonia di premiazione del VI trofeo GLOBO TRICOLORE con la regia del musical W L’ITALIA.

Per questa VI edizione del GLOBO TRICOLORE, Patrizia Angelini,direttrice artistica e fondatrice del Festival, ha ricevuto l’onoreficenza del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella.

link https://www.cinecittaworld.it/it/eventi/calendario-eventi/440/trofeo-globo-tricolore

 Presidente e Direttore del Festival

Dott.ssa Patrizia Angelini

(+39) 331 1950324

Direttore Comunicazione

Dott.ssa Patrizia Barsotti

(+39) 335 1242065

Ministro Luigi Di Maio: gran trabajo de los Organismos que representan a los italianos en el extranjero

Con una carta dirigida al Secretario General del Consejo para los Italianos en el Extranjero (CGIE) Michele Schiavone, el Ministro de Asuntos Exteriores Italiano Luigi Di Maio ha dirigido palabras de reconocimiento y gratitud a los entes y organismos representativos de los italianos residentes en el exterior, como son los COMITES (Comités para los Italianos en el Mundo).

En la misiva subrayó que en la próxima maniobra economica la Presidencia del Consejo está planeando mayores fondos para ir en ayuda de los conciudadanos en el exterior, en el marco de la emergencia coronavirus.

Ministro Asuntos Exteriores, Luigi Di Maio: agradecidos de los organismos italianos en el exterior

El ministro de el Exterior Italiano he reconocido la importancia de estas Instituciones que permiten de estar presente en el exterior como Estado, y trabajar codo a codo con los italianos del mundo.

Marco Maria Scotti

Solidarietà per i nostri connazionali in Italia

Solidarietà verso i nostri connazionali in Italia

Il Direttore Generali per gli Italiani all’Estero Luigi Maria Vignali si è congratulato per la disponibilità con cui gli Organismi rappresentanti gli italiani all’esteri CGIE e COMITES abbiano accettato di partecipare e divulgare indicazioni utili per poter dare un apporto economico per i nostri connazionali in Italia.

Direttore Luigi Maria Vignali (a destra nella foto) con il Senatore Pier Ferdinando Casini

Il Direttore Vignali, nel corso di una videoconferenza tenutasi venerdì scorso, ha infatti segnalato che la Protezione Civile ha attivato un conto corrente bancario dove far confluire le donazioni.

I dati del conto corrente sono:
Banca Intesa San Paolo Spa, Filiale di Via del Corso,226 – Roma
Intestato a Pres. Cons.Min.Dip.Prot.Civ.
IBAN: IT84 Z030 6905 0201 0000 0066 387
BIC: BCITITMM
Causale: COVID 19

Inoltre Vignali ha sottolineato che è anche possibile inviare fondi a banche autorizzate nelle singole regioni italiane secondo le necessità locali. Oltre a specifici Istituti di ricerca, ricovero e cura.

En Español:

El Director General para los italianos en el exterior, Luigi Maria Vignali, felicitó la disponibilidad con la que los organismos que representan a los italianos en el extranjero CGIE y COMITES han acordado participar y difundir información útil para poder contribuir económicamente a nuestros compatriotas en Italia.

El Director Vignali, durante una video conferencia celebrada el viernes pasado, informó que la Protección Civil ha activado una cuenta corriente bancaria donde fluirán las donaciones.

I dati del conto corrente sono:
Banca Intesa San Paolo Spa, Filiale di Via del Corso,226 – Roma
Intestato a Pres. Cons.Min.Dip.Prot.Civ.
IBAN: IT84 Z030 6905 0201 0000 0066 387
BIC: BCITITMM
Causale: COVID 19

Además, Vignali destacó que también es posible enviar fondos a bancos autorizados en las regiones italianas individuales de acuerdo con las necesidades locales. Además de institutos específicos de investigación, hospitalización y atención.

Marco Maria Scotti

Segretario Generale CGIE Schiavone: “Ora incentivare il Sistema Paese nel Mondo”

En los momentos cruciales que vivimos los italianos en Italia y fuera de ella, el Secretario General del Consejo General para los Italianos en el Extranjero, Michele Schiavone, dirige a través de los COMITES del Mundo un especial saludo a los connacionales en el extranjero con un mensaje de trabajo a sus instituciones y representantes.

In questi giorni in cui nel parlamento italiano si stanno costruendo le misure per sostanziare i decreti “cura Italia” e quello del 6 aprile per il credito e il sostegno alle imprese, il Consiglio generale degli italiani richiama l’attenzione del Governo sulla realtà degli italiani all’estero.

L’emergenza sanitaria causata in tutto il mondo dal COVID-19 ha bloccato la vita ordinaria in quasi tutti i paesi, costringendo anche le comunità italiane stanziali ad adeguarsi alle nuove normative restrittive per contenere la diffusione del virus. Ovunque nel mondo riecheggia il motto coniato in Italia: “Io resto a casa, andrà tutto bene”.

Questa triste esperienza ha fatto riemergere nei nostri connazionali i sentimenti di appartenenza alla nostra patria assieme al rispetto e all’amore degli italici verso il più bel Paese del mondo.

Anche in questa circostanza gli italiani all’estero, benché impediti e sopraffatti dalla sofferenza fisica, sociale, economica collettive, che soffocano il bel pensiero e ne scalfiscono gli umori, non hanno fatto mancare gli slanci di solidarietà verso le regioni, le strutture ospedaliere e la protezione civile italiana dando vita a spontanee e ingenti raccolte di fondi, favorendo l’invio di materiale sanitario verso il nostro Paese.

IL LAVORO NEI CINQUE CONTINENTI

Nei cinque continenti si sono organizzati ed hanno concorso sia a promuovere il rientro di migliaia di turisti italiani bloccati in aeroporti o luoghi di fortuna, sia dei cittadini italiani domiciliati temporaneamente all’estero; in alcuni casi hanno anche favorito la realizzazione di voli aerei per il loro rientro.

Intanto, la battaglia contro il virus continua; si direbbe a mani nude per contrastarlo sperando che la scienza riesca a debellarlo il più presto possibile e ritornare alla normalità. Ovunque ogni vita strappata alla malattia è una vittoria incoraggiante e speranzosa.

In giro per il mondo, purtroppo, abbiamo un’altissima percentuale di nostri connazionali in stato di povertà, di indigenza e bisognosa di aiuti la cui sopravvivenza e legata ad un esile filo di solidarietà. Il Consiglio generale degli italiani all’estero e i Comites sollecitano il governo e la cooperazione internazionale a preoccuparsi e a prendere in seria considerazione interventi straordinari, urgenti e mirati per far giungere loro aiuti immediati, anche di prima necessità.

IL SOSTEGNO ALLE NOSTRE ATTIVITA’

In Equador, in centroamerica, in Venezuela, nella Repubblica dominicana, in paesi dell’Europa dell’Est e dell’Africa la gente, e tra loro anche numerosi nostri connazionali, muore per mancanza di assistenza alimentare e sanitaria. Le immagini e la narrazione provenienti da questi posti sono inenarrabili.

In questi giorni in cui nel parlamento italiano si stanno costruendo le misure per sostanziare i decreti “cura Italia” e quello del 6 aprile per il credito e il sostegno alle imprese, il Consiglio generale degli italiani pone all’attenzione del governo la necessità di inserire nella manovra finanziaria anche interventi a sostegno e promozione delle attività degli italiani all’estero.

La potenza di fuoco finanziaria messa a disposizione dal governo italiano, dovrà immancabilmente produrre un gettito anche sugli

ingranaggi che tengono in moto il sistema paese e l’internazionalizzazione dell’Italia.

All’estero gli addentellati per farlo funzionare sono conosciuti ed hanno nomi precisi: camere di commercio, imprese, scuole, servizi pubblici, associazioni, organizzazioni del terzo settore e media alimentati dalla laboriosità di donne e uomini, che promuovono e fanno fiorire questo sistema; in mancanza di risorse finanziarie fresche i nostri connazionali rischiano di uscire dal mondo produttivo con ricadute regressive del sistema Italia.

Maggiore preoccupazione desta il destino di coloro che in molti paesi non godono di tutele lavorative, assistenza e protezione sociale in particolare nell’ambito della ristorazione e del turismo. La loro dignità e il loro futuro meritano un’attenzione e degli interventi straordinari, che il Consiglio Generale degli italiani all’Estero ha più volte segnalato al governo. Nell’emergenza le istanze vanno trattate ed affrontate doverosamente anche con le istituzioni sovranazionali e comunitarie, ipotizzando anche programmi adeguati per un reintegro nel mondo del lavoro in Italia.

Michele Schiavone

Segretario Generale del Cgie

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella invia toccante un messaggio agli Italiani

Con un toccante messaggio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si rivolge agli italiani, in un momento difficile, dando un ringraziamento al coraggio del popolo italiano e sottolineando l’esempio che in questo momento sta dando l’Italia dinanzi al mondo.

Lutto Cittadino Italiano in Cile

Di fronte all’entità del dramma umano che provoca l’emergenza Coronavirus che in questi giorni colpisce i nostri connazionali in Patria, il Comites del Cile vuole rappresentare il sentire comune a tutti gli italiani residenti in Cile, di recente e vecchia migrazione, nati in Cile, discendenti ed amici della cultura italiana, di promuovere il lutto cittadino italiano.

Facciamo seguito alle raccomandazioni contenute nel messaggio del nostro Ambasciatore dott. Mauro Battocchi dove ci invita:

…a rispettare alla lettera le indicazioni date dalle Autorità Sanitarie del Cile. Vi esorto a seguire scrupolosamente le norme di comportamento segnalate dal Ministero della Salute italiano che, se eseguite con rigore, garantiscono una minor diffusione del contagio.

Vorrei soffermarmi in particolare su una regola che implica un enorme sacrifico per chi, come tutti noi, ama la compagnia e la socialità: quello che gli esperti chiamano il “distanziamento sociale” e che in pratica significa ridurre i contatti interpersonali al minimo che é strettamente necessario.

Poco a poco in tutto il mondo ci si sta rendendo conto che stare distanti e ridurre le interazioni è infatti lo strumento per fermare la crescita esponenziale della contagio.

Messaggio del Nostro Ambasciatore: Distanti ma Uniti

Riportiamo l’appello del nostro Ambasciatore Mauro Battocchi, in occasione dell’emergenza coronavirus

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Nostro Ambasciatore d’Italia in Cile, dott. Mauro Battochhi.

Care Amiche e cari Amici italiani del Cile,

nelle ultime settimane abbiamo tutti seguito con apprensione lo sviluppo del contagio nel nostro amato Paese. Ognuno di noi ha desiderato poter essere utile alla lotta dei nostri concittadini, del nostro personale medico e delle nostre Istituzioni … con il pensiero, una donazione o magari esponendo alla finestra il nostro splendido Tricolore.

A noi che viviamo e lavoriamo all’altro capo del pianeta, l’Italia ha insegnato che questa battaglia non ha confini. E che non si vince da soli.

Ora che anche il Cile affronta una situazione di emergenza, come Comunità Italiana dobbiamo stare più uniti che mai: con le intenzioni e con i cuori. Dobbiamo essere lungimiranti e responsabili nel nostro comportamento quotidiano per tenere lontano questo nemico invisibile.

Tristemente abbiamo imparato a conoscere le sofferenze che il nostro Paese sta vivendo.

Chi di noi non si commuove leggendo della lotta che negli ospedali italiani medici e infermieri portano avanti senza tregua, mettendo a repentaglio la propria incolumità per la salute della collettività?

Chi di noi non si inorgoglisce ascoltando l’Inno di Mameli cantato da decine e centinaia di persone dai balconi delle nostre splendide città; esempio di forza e consapevolezza della cittadinanza costretta alla quarantena?

Chi di noi, infine, non sente una profonda preoccupazione per i propri cari lontani, in particolare per quelli anziani, i più esposti ai rischi del contagio?

Facciamoci forza, care Amiche e cari Amici, con la consapevolezza che l’esperienza acquisita in Italia dev’essere la nostra prima difesa qui. La nostra trincea.

In Cile, in questo splendido paese che è per molti di noi “casa”, il nostro esempio dev’essere immediato, costante e rigoroso. Facciamoci fin d’ora promotori attivi di una campagna di prevenzione imprescindibile se vogliamo arginare l’espandersi del contagio.

Vi invito dunque a rispettare alla lettera le indicazioni date dalle Autorità Sanitarie del Cile. Vi esorto a seguire scrupolosamente le norme di comportamento segnalate dal Ministero della Salute italiano che, se eseguite con rigore, garantiscono una minor diffusione del contagio.

Vorrei soffermarmi in particolare su una regola che implica un enorme sacrifico per chi, come tutti noi, ama la compagnia e la socialità: quello che gli esperti chiamano il “distanziamento sociale” e che in pratica significa ridurre i contatti interpersonali al minimo che é strettamente necessario.

Poco a poco in tutto il mondo ci si sta rendendo conto che stare distanti e ridurre le interazioni è infatti lo strumento per fermare la crescita esponenziale della contagio.

Manteniamo una distanza di almeno un metro (meglio due) a da chi ci circonda in situazioni sociali inevitabili come la spesa o la coda per la farmacia.

Questo articolo del Washington Post (in inglese) presenta delle animazioni che piú di ogni altra spiegazione a parole possono far capire perché dobbiamo praticare il distanziamento sociale.

Rinviamo baci e abbracci ai momenti migliori, che (stiamone certi) torneranno.

Questa misura é particolarmente importante per proteggere le persone anziane. I nostri nonni sono coloro che oggi hanno più bisogno del nostro impegno. Aiutiamoli rimanendo loro distanti fisicamente (e comunicando magari per via digitale).

Care Amiche e Cari Amici,

l’Italia sta dando prova in questi giorni di uno straordinario spirito di unitá e di responsabilitá personale. Come italiani all’estero, cerchiamo di essere all’altezza della nostra Patria in questo momento cosí cruciale. Distanti fisicamente ma uniti moralmente, #andratuttobene.

Quando avremo superato e vinto questa sfida, ci guarderemo indietro e saremo orgogliosi dello sforzo fatto insieme.

Un caloroso saluto,

Mauro Battocchi