Archivo de Categoría: Italia

ITALIA IN THE WORLD é il primo Festival del Docufilm italiano nel mondo.

ITALIA THE WORLD é il primo Festival del Docufilm italiano nel mondo.

Un tributo alla RINASCITA del Paese con testimonianze, storie e progetti,documentate in soli 120 secondi, per rendere onore alla forza e all’impegno italiano contro la pandemia.

Storie di chi è sopravvissuto, di chi ha aiutato gli altri.

Testimonianze di chi ha avuto il coraggio di convertire la propria attività, l’azienda, la professione. 

Ma anche i progetti per studiare,socializzare e ripartire in modo nuovo.

Il Festival si é aperto con un contest dedicato alle videotestimonianze del rimpatrio dei connazionali accompagnate da live on line da tutto il mondo per gli SOS degli ITALIANI BLOCCATI ALL’ESTERO durante la pandemia da Covid 19 e dal Flash Mob #IoRientroACasa.

Motivo per cui il Festival annovera il Patrocinio del Consiglio Generale degli Italiani all’estero-Ministero degli Affari Esteri, del Comitato Tricolore Italiani nel mondo e della CSNA.

Tra gli altri 50 enti italiani all’estero, partner dell’iniziativa, anche Rai,gli Istituti Italiani di Cultura,le Camere di Commercio all’Estero, la Federazione Italiana Cuochi,la Federazione Italiana Trasporti,la Federazione Italiana Sport Equestri,Cinecittà World dove il 1* novembre si svolgerà la cerimonia di premiazione del VI trofeo GLOBO TRICOLORE con la regia del musical W L’ITALIA.

Per questa VI edizione del GLOBO TRICOLORE, Patrizia Angelini,direttrice artistica e fondatrice del Festival, ha ricevuto l’onoreficenza del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella.

link https://www.cinecittaworld.it/it/eventi/calendario-eventi/440/trofeo-globo-tricolore

 Presidente e Direttore del Festival

Dott.ssa Patrizia Angelini

(+39) 331 1950324

Direttore Comunicazione

Dott.ssa Patrizia Barsotti

(+39) 335 1242065

Ministro Luigi Di Maio: gran trabajo de los Organismos que representan a los italianos en el extranjero

Con una carta dirigida al Secretario General del Consejo para los Italianos en el Extranjero (CGIE) Michele Schiavone, el Ministro de Asuntos Exteriores Italiano Luigi Di Maio ha dirigido palabras de reconocimiento y gratitud a los entes y organismos representativos de los italianos residentes en el exterior, como son los COMITES (Comités para los Italianos en el Mundo).

En la misiva subrayó que en la próxima maniobra economica la Presidencia del Consejo está planeando mayores fondos para ir en ayuda de los conciudadanos en el exterior, en el marco de la emergencia coronavirus.

El ministro de el Exterior Italiano he reconocido la importancia de estas Instituciones que permiten de estar presente en el exterior como Estado, y trabajar codo a codo con los italianos del mundo.

Marco Maria Scotti

Solidarietà per i nostri connazionali in Italia

Il Direttore Generali per gli Italiani all’Estero Luigi Maria Vignali si è congratulato per la disponibilità con cui gli Organismi rappresentanti gli italiani all’esteri CGIE e COMITES abbiano accettato di partecipare e divulgare indicazioni utili per poter dare un apporto economico per i nostri connazionali in Italia.

Direttore Luigi Maria Vignali (a destra nella foto) con il Senatore Pier Ferdinando Casini

Il Direttore Vignali, nel corso di una videoconferenza tenutasi venerdì scorso, ha infatti segnalato che la Protezione Civile ha attivato un conto corrente bancario dove far confluire le donazioni.

I dati del conto corrente sono:
Banca Intesa San Paolo Spa, Filiale di Via del Corso,226 – Roma
Intestato a Pres. Cons.Min.Dip.Prot.Civ.
IBAN: IT84 Z030 6905 0201 0000 0066 387
BIC: BCITITMM
Causale: COVID 19

Inoltre Vignali ha sottolineato che è anche possibile inviare fondi a banche autorizzate nelle singole regioni italiane secondo le necessità locali. Oltre a specifici Istituti di ricerca, ricovero e cura.

En Español:

El Director General para los italianos en el exterior, Luigi Maria Vignali, felicitó la disponibilidad con la que los organismos que representan a los italianos en el extranjero CGIE y COMITES han acordado participar y difundir información útil para poder contribuir económicamente a nuestros compatriotas en Italia.

El Director Vignali, durante una video conferencia celebrada el viernes pasado, informó que la Protección Civil ha activado una cuenta corriente bancaria donde fluirán las donaciones.

I dati del conto corrente sono:
Banca Intesa San Paolo Spa, Filiale di Via del Corso,226 – Roma
Intestato a Pres. Cons.Min.Dip.Prot.Civ.
IBAN: IT84 Z030 6905 0201 0000 0066 387
BIC: BCITITMM
Causale: COVID 19

Además, Vignali destacó que también es posible enviar fondos a bancos autorizados en las regiones italianas individuales de acuerdo con las necesidades locales. Además de institutos específicos de investigación, hospitalización y atención.

Marco Maria Scotti

Segretario Generale CGIE Schiavone: “Ora incentivare il Sistema Paese nel Mondo”

En los momentos cruciales que vivimos los italianos en Italia y fuera de ella, el Secretario General del Consejo General para los Italianos en el Extranjero, Michele Schiavone, dirige a través de los COMITES del Mundo un especial saludo a los connacionales en el extranjero con un mensaje de trabajo a sus instituciones y representantes.

In questi giorni in cui nel parlamento italiano si stanno costruendo le misure per sostanziare i decreti “cura Italia” e quello del 6 aprile per il credito e il sostegno alle imprese, il Consiglio generale degli italiani richiama l’attenzione del Governo sulla realtà degli italiani all’estero.

L’emergenza sanitaria causata in tutto il mondo dal COVID-19 ha bloccato la vita ordinaria in quasi tutti i paesi, costringendo anche le comunità italiane stanziali ad adeguarsi alle nuove normative restrittive per contenere la diffusione del virus. Ovunque nel mondo riecheggia il motto coniato in Italia: “Io resto a casa, andrà tutto bene”.

Questa triste esperienza ha fatto riemergere nei nostri connazionali i sentimenti di appartenenza alla nostra patria assieme al rispetto e all’amore degli italici verso il più bel Paese del mondo.

Anche in questa circostanza gli italiani all’estero, benché impediti e sopraffatti dalla sofferenza fisica, sociale, economica collettive, che soffocano il bel pensiero e ne scalfiscono gli umori, non hanno fatto mancare gli slanci di solidarietà verso le regioni, le strutture ospedaliere e la protezione civile italiana dando vita a spontanee e ingenti raccolte di fondi, favorendo l’invio di materiale sanitario verso il nostro Paese.

IL LAVORO NEI CINQUE CONTINENTI

Nei cinque continenti si sono organizzati ed hanno concorso sia a promuovere il rientro di migliaia di turisti italiani bloccati in aeroporti o luoghi di fortuna, sia dei cittadini italiani domiciliati temporaneamente all’estero; in alcuni casi hanno anche favorito la realizzazione di voli aerei per il loro rientro.

Intanto, la battaglia contro il virus continua; si direbbe a mani nude per contrastarlo sperando che la scienza riesca a debellarlo il più presto possibile e ritornare alla normalità. Ovunque ogni vita strappata alla malattia è una vittoria incoraggiante e speranzosa.

In giro per il mondo, purtroppo, abbiamo un’altissima percentuale di nostri connazionali in stato di povertà, di indigenza e bisognosa di aiuti la cui sopravvivenza e legata ad un esile filo di solidarietà. Il Consiglio generale degli italiani all’estero e i Comites sollecitano il governo e la cooperazione internazionale a preoccuparsi e a prendere in seria considerazione interventi straordinari, urgenti e mirati per far giungere loro aiuti immediati, anche di prima necessità.

IL SOSTEGNO ALLE NOSTRE ATTIVITA’

In Equador, in centroamerica, in Venezuela, nella Repubblica dominicana, in paesi dell’Europa dell’Est e dell’Africa la gente, e tra loro anche numerosi nostri connazionali, muore per mancanza di assistenza alimentare e sanitaria. Le immagini e la narrazione provenienti da questi posti sono inenarrabili.

In questi giorni in cui nel parlamento italiano si stanno costruendo le misure per sostanziare i decreti “cura Italia” e quello del 6 aprile per il credito e il sostegno alle imprese, il Consiglio generale degli italiani pone all’attenzione del governo la necessità di inserire nella manovra finanziaria anche interventi a sostegno e promozione delle attività degli italiani all’estero.

La potenza di fuoco finanziaria messa a disposizione dal governo italiano, dovrà immancabilmente produrre un gettito anche sugli

ingranaggi che tengono in moto il sistema paese e l’internazionalizzazione dell’Italia.

All’estero gli addentellati per farlo funzionare sono conosciuti ed hanno nomi precisi: camere di commercio, imprese, scuole, servizi pubblici, associazioni, organizzazioni del terzo settore e media alimentati dalla laboriosità di donne e uomini, che promuovono e fanno fiorire questo sistema; in mancanza di risorse finanziarie fresche i nostri connazionali rischiano di uscire dal mondo produttivo con ricadute regressive del sistema Italia.

Maggiore preoccupazione desta il destino di coloro che in molti paesi non godono di tutele lavorative, assistenza e protezione sociale in particolare nell’ambito della ristorazione e del turismo. La loro dignità e il loro futuro meritano un’attenzione e degli interventi straordinari, che il Consiglio Generale degli italiani all’Estero ha più volte segnalato al governo. Nell’emergenza le istanze vanno trattate ed affrontate doverosamente anche con le istituzioni sovranazionali e comunitarie, ipotizzando anche programmi adeguati per un reintegro nel mondo del lavoro in Italia.

Michele Schiavone

Segretario Generale del Cgie

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella invia toccante un messaggio agli Italiani

Con un toccante messaggio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si rivolge agli italiani, in un momento difficile, dando un ringraziamento al coraggio del popolo italiano e sottolineando l’esempio che in questo momento sta dando l’Italia dinanzi al mondo.

Lutto Cittadino Italiano in Cile

Di fronte all’entità del dramma umano che provoca l’emergenza Coronavirus che in questi giorni colpisce i nostri connazionali in Patria, il Comites del Cile vuole rappresentare il sentire comune a tutti gli italiani residenti in Cile, di recente e vecchia migrazione, nati in Cile, discendenti ed amici della cultura italiana, di promuovere il lutto cittadino italiano.

Facciamo seguito alle raccomandazioni contenute nel messaggio del nostro Ambasciatore dott. Mauro Battocchi dove ci invita:

…a rispettare alla lettera le indicazioni date dalle Autorità Sanitarie del Cile. Vi esorto a seguire scrupolosamente le norme di comportamento segnalate dal Ministero della Salute italiano che, se eseguite con rigore, garantiscono una minor diffusione del contagio.

Vorrei soffermarmi in particolare su una regola che implica un enorme sacrifico per chi, come tutti noi, ama la compagnia e la socialità: quello che gli esperti chiamano il “distanziamento sociale” e che in pratica significa ridurre i contatti interpersonali al minimo che é strettamente necessario.

Poco a poco in tutto il mondo ci si sta rendendo conto che stare distanti e ridurre le interazioni è infatti lo strumento per fermare la crescita esponenziale della contagio.

Messaggio del Nostro Ambasciatore: Distanti ma Uniti

Riportiamo l’appello del nostro Ambasciatore Mauro Battocchi, in occasione dell’emergenza coronavirus

leer en español aqui

Nostro Ambasciatore d’Italia in Cile, dott. Mauro Battochhi.

Care Amiche e cari Amici italiani del Cile,

nelle ultime settimane abbiamo tutti seguito con apprensione lo sviluppo del contagio nel nostro amato Paese. Ognuno di noi ha desiderato poter essere utile alla lotta dei nostri concittadini, del nostro personale medico e delle nostre Istituzioni … con il pensiero, una donazione o magari esponendo alla finestra il nostro splendido Tricolore.

A noi che viviamo e lavoriamo all’altro capo del pianeta, l’Italia ha insegnato che questa battaglia non ha confini. E che non si vince da soli.

Ora che anche il Cile affronta una situazione di emergenza, come Comunità Italiana dobbiamo stare più uniti che mai: con le intenzioni e con i cuori. Dobbiamo essere lungimiranti e responsabili nel nostro comportamento quotidiano per tenere lontano questo nemico invisibile.

Tristemente abbiamo imparato a conoscere le sofferenze che il nostro Paese sta vivendo.

Chi di noi non si commuove leggendo della lotta che negli ospedali italiani medici e infermieri portano avanti senza tregua, mettendo a repentaglio la propria incolumità per la salute della collettività?

Chi di noi non si inorgoglisce ascoltando l’Inno di Mameli cantato da decine e centinaia di persone dai balconi delle nostre splendide città; esempio di forza e consapevolezza della cittadinanza costretta alla quarantena?

Chi di noi, infine, non sente una profonda preoccupazione per i propri cari lontani, in particolare per quelli anziani, i più esposti ai rischi del contagio?

Facciamoci forza, care Amiche e cari Amici, con la consapevolezza che l’esperienza acquisita in Italia dev’essere la nostra prima difesa qui. La nostra trincea.

In Cile, in questo splendido paese che è per molti di noi “casa”, il nostro esempio dev’essere immediato, costante e rigoroso. Facciamoci fin d’ora promotori attivi di una campagna di prevenzione imprescindibile se vogliamo arginare l’espandersi del contagio.

Vi invito dunque a rispettare alla lettera le indicazioni date dalle Autorità Sanitarie del Cile. Vi esorto a seguire scrupolosamente le norme di comportamento segnalate dal Ministero della Salute italiano che, se eseguite con rigore, garantiscono una minor diffusione del contagio.

Vorrei soffermarmi in particolare su una regola che implica un enorme sacrifico per chi, come tutti noi, ama la compagnia e la socialità: quello che gli esperti chiamano il “distanziamento sociale” e che in pratica significa ridurre i contatti interpersonali al minimo che é strettamente necessario.

Poco a poco in tutto il mondo ci si sta rendendo conto che stare distanti e ridurre le interazioni è infatti lo strumento per fermare la crescita esponenziale della contagio.

Manteniamo una distanza di almeno un metro (meglio due) a da chi ci circonda in situazioni sociali inevitabili come la spesa o la coda per la farmacia.

Questo articolo del Washington Post (in inglese) presenta delle animazioni che piú di ogni altra spiegazione a parole possono far capire perché dobbiamo praticare il distanziamento sociale.

Rinviamo baci e abbracci ai momenti migliori, che (stiamone certi) torneranno.

Questa misura é particolarmente importante per proteggere le persone anziane. I nostri nonni sono coloro che oggi hanno più bisogno del nostro impegno. Aiutiamoli rimanendo loro distanti fisicamente (e comunicando magari per via digitale).

Care Amiche e Cari Amici,

l’Italia sta dando prova in questi giorni di uno straordinario spirito di unitá e di responsabilitá personale. Come italiani all’estero, cerchiamo di essere all’altezza della nostra Patria in questo momento cosí cruciale. Distanti fisicamente ma uniti moralmente, #andratuttobene.

Quando avremo superato e vinto questa sfida, ci guarderemo indietro e saremo orgogliosi dello sforzo fatto insieme.

Un caloroso saluto,

Mauro Battocchi

Coronavirus Italia: Il Piemonte accanto le vittime

INSIEME POSSIAMO FERMARLO. È ATTIVA LA RACCOLTA FONDI PER SOSTENERE LE NOSTRE STRUTTURE SANITARIE E ACQUISTARE DISPOSITIVI MEDICI. SOSTIENI L’EMERGENZA COVID19 CON UNA DONAZIONE. CONTO IBAN IT 29 H 02008 01152 000100689275 CODICE BIC SWIFT: UNCRITM1AF2 – INTESTATO A REGIONE PIEMONTE PRESSO UNICREDIT GROUP. CAUSALE “REGIONE PIEMONTE – SOSTEGNO EMERGENZA CORONAVIRUS”.

JUNTOS PODEMOS DETENERLO. ESTÁ EN MARCHA LA RECAUDACIÓN DE FONDOS PARA APOYAR A NUESTRAS ESTRUCTURAS SANITARIAS Y COMPRAR DISPOSITIVOS MÉDICOS. APOYA LA EMERGENCIA COVID19 CON UNA DONACIÓN. CUENTA IBAN IT 29 H 02008 01152 000100689275 CÓDIGO BIC SWIFT: UNCRITM1AF2 – TITULAR: REGIONE PIEMONTE EN UNICREDIT GROUP. OBJETO: “REGIONE PIEMONTE – APOYO EMERGENCIA CORONAVIRUS”.

CGIE: Comunicato Stampa

Consiglio Generale degli Italiani all’Estero

Segretario generale

Comunicato stampa

In questo apogeo invernale caratterizzato da clamorose incertezze sociali politiche e sanitarie, che interessano l’Italia e il mondo intero, su alcuni appuntamenti d’interesse comune inerenti alle politiche a favore degli italiani all’estero e programmate assieme con il Governo e con le istituzioni italiane, il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE) informa di aver concordato e assunto, nelle ultime ventiquattrore, alcune decisioni in merito alle scadenze programmatiche del primo semestre del 2020. Nel frattempo, comunque, alcune di queste notizie sono già state rese pubbliche dal Governo italiano.

Su richiesta del CGIE è stata rinviata l’Assemblea plenaria della IV Conferenza permanente Stato-Regioni-Province Autonome e CGIE, convocata per i primi tre giorni del mese di aprile, perché non era scontata la partecipazione ai lavori assembleari di tutti gli invitati, in particolare di diversi Consiglieri residenti all’estero.

In ogni modo i lavori preparatori all’Assemblea plenaria della IV Conferenza permanente Stato-Regioni-Province Autonome e CGIE continuano e proseguiranno senza indugi per realizzare alacremente e per valorizzare il tanto atteso evento, che ricordiamo non si riunisce da 11 anni; questa avrà il gravoso compito di definire le linee programmatiche per scandire i tempi, individuare le modalità e inquadrare gli obiettivi delle politiche del Sistema istituzionale italiano da realizzare per e con gli italiani nel mondo durante il prossimo triennio.

Nell’ultima decade non solo sono mutati gli equilibri sistemici dei e tra i paesi più avanzati, tra i quali è riconosciuto a pieno titolo il grande ruolo dell’Italia, ma con grande riprovazione è ripresa in maniera esponenziale l’emigrazione italiana, che a differenza del passato interessa tutte le categorie sociali, professionali e accademiche.

Il fenomeno migratorio, del resto, più del passato è diventato uno dei problemi cruciali con i quali sono confrontati gli Stati occidentali, in quanto risulta essere divisivo sia per le scelte politiche di contenimento, sia per le forme d’integrazione dei cittadini stranieri nelle società di accoglienza. L’emigrazione italiana, senza distinguo, rientra a pieno titolo nella discussione generale, che si svolge negli altri paesi. A noi il compito di gestirla.

Perciò, continuano i lavori preparatori già avviati da tempo per giungere all’Assemblea plenaria della IV Conferenza permanente Stato-Regioni-Province Autonome con un ampio bagaglio di conoscenze e di proposte utili per rappresentare

potenzialità e bisogni, eccellenze e strumenti di sostegno a politiche attive per garantire diritti e creare opportunità per il rientro dei nostri connazionali all’estero.

In questa partita il CGIE è investito di grande responsabilità e, assieme con gli altri attori protagonisti dell’Assemblea plenaria della IV Conferenza permanente Stato-Regioni-Province Autonome, si aspettano da questo appuntamento il rilancio di politiche integrate, coordinate e più efficaci a sostegno del Sistema Paese. A queste va aggiunta convintamente la valorizzazione degli italiani all’estero quali fattore di plusvalenza per l’internazionalizzazione dell’Italia. Le parti in causa hanno assunto l’impegno di riconvocare ufficialmente l’Assemblea plenaria appena il nostro paese ritornerà alla normalità.

Intanto il CGIE riunirà le commissioni continentali proseguendo il proprio programma calendarizzato all’inizio dell’anno sia in videoconferenza, sia nella forma tradizionale, coinvolgendo nelle proprie iniziative i Comites e tutte le organizzazioni interessate.

Altro discorso merita il rinvio del Referendum, decretato il 5 marzo dal Consiglio dei Ministri (CdM) sul taglio dei parlamentari indetto per il 29 marzo e rinviato a causa dell’epidemia di coronavirus. La nuova data sarà definita dal CdM entro il 23 marzo 2020.

A questo punto le procedure referendarie in Italia e all’estero sono sospese e saranno riprese appena sarà fissata una nuova data per il referendum. Spetterà alla rete diplomatico-consolare, che negli ultimi mesi aveva impegnato parte dei funzionari alla preparazione dell’appuntamento elettorale, riannodare i fili per riorganizzare ex-novo la votazione. Da quanto si è potuto notare nella fase preparatoria di questo referendum, non solo in Italia ma in particolare nella circoscrizione estero, è risultata lampante la mancanza di informazione sul contenuto del quesito referendario. Non è la prima volta che ciò si verifica e ci auguriamo sia l’ultima. Sulle procedure e sulle regole del gioco si chiedono garanzie e trasparenza, ne va della credibilità del diritto di voto! In seguito alle elezioni legislative del 2018, nel maggio del 2019 si sono svolte le elezioni europee e ora il referendum e non ci sono miglioramenti, su quella che era una priorità programmatica dell’ultimo governo e, fino al termine della legislatura, vorremmo sperare di quello attuale.

E’ grave che all’estero non si investano le risorse indispensabili per la comunicazione e per informare i cittadini. Nella circoscrizione estero esistono qualificate testate giornalistiche, programmi radio e televisivi e una miriade di socialnetwork. Non è più concepibile qualsiasi futura campagna elettorale all’estero organizzata in clandestinità, come è successo in Italia cento anni fa. Il CGIE chiede il rispetto delle regole e le garanzie per rafforzare la responsabilità civica e la partecipazione consapevole delle elettrici e degli elettori, che va costruita nel tempo.

Quest’ultima considerazione rimette sotto i riflettori l’urgenza di calendarizzare la riforma delle leggi dei Comites e del CGIE, come anche della messa in sicurezza del voto nella circoscrizione estero, i cui articolati di legge assunti dall’assemblea plenaria del CGIE il 22 novembre 2017, purtroppo, sono congelati e che esigiamo vengano ben presto consegnati al Governo e al Parlamento.

IMPORTANTE: el referendum italiano de fecha 29 marzo 2020 fue pospuesto a causa del coronavirus

Estaremos informando toda actualización acerca de nueva fecha y todo lo relacionado con el voto de los italianos en el exterior particularmente en Chile

https://www.repubblica.it/politica/2020/03/05/news/referendum-250337854/?refresh_ce

http://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-34/14247

“Origini Italia” 2020: quinto año de promoción

He aqui la versión 2020 de esta beca destinada a alumnos de origen italiano

El objetivo del curso es fomentar la colaboración entre empresas italianas y ciudadanos de origen italiano en el mundo.

il Ministero ci ha comunicato che anche per l’anno 2020/2021 la MIB School of Management di Trieste, in collaborazione con ITA Italian Trade Agency, promuove e organizza il corso di formazione manageriale “Origini Italia” destinato ai giovani discendenti di emigrati italiani residenti all’estero, in particolare nei Paesi extraeuropei.

Lo scopo del corso è quello di favorire la collaborazione fra le imprese italiane e i cittadini di origine italiana nel mondo, consentendo ai partecipanti di conoscere la terra di origine dei loro avi, ritrovandone cultura, storia e lingua, e affrontando nel contempo esperienze di tipo imprenditoriale e manageriale in collaborazione con importanti imprese italiane, anche in vista della creazione di futuri rapporti lavorativi fra l’Italia e i Paesi di provenienza.

L’iscrizione al corso è gratuita e gli organizzatori assicurano ai partecipanti la copertura dei costi di viaggio, alloggio e vitto per tutto il periodo del corso stesso (26 ottobre 2020 – 27 marzo 2021).

Informazioni più dettagliate sui contenuti del corso e sui requisiti di ammissione – unitamente ai moduli per l’iscrizione online – sono reperibili sul sito internet: 

https://mib.edu/en/programs/executive-programs-for-individuals/origini-italia

La Lengua Italiana en el Mundo que Cambia

Informa anual sobre el estado general de la enseñanza de la Lengua italiana en el Mundo.

Ponemos a disposición de nuestros lectores, a solicitud del CGIE, el interesante informe anual con estadísticas que dan cuenta del desarrollo de la enseñanza de la lengua italiana en el mundo.

fai clic sull’immagine per scaricare l’informe.

LʼITALIANO NEL MONDO CHE CAMBIA – 2019

4 Novembre: Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate

Circa seimila i militari impegnati all’estero in 27 Paesi

4 Novembre: Mattarella a Napoli per celebrare la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate

Alla parata sul lungomare Caracciolo 500 militari, tra uomini e donne di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza. Il ministro Guerini: “La storia ci insegna che occorre rimanere vigili”. Il sindaco de Magistris: “Grazie per la grande attenzione alla nostra città”.

vedere più