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Reggio Emilia, anniversario del Tricolore. Gentiloni: “L’Italia si è rimessa in moto” – Repubblica.it

Reggio Emilia, anniversario del Tricolore. Gentiloni: “L’Italia si è rimessa in moto”

Il premier oggi alle celebrazioni per i 221 anni della bandiera: “Sfruttiamo la congiuntura economica. Nessuno usi il vessillo come simbolo di odio, Italia esempio per la questione migranti”

07 gennaio 2018 (ansa) REGGIO EMILIA

“L’Italia si è rimessa in moto dopo la più grande crisi dal dopoguerra e il merito principale di questa ripartenza è delle nostre famiglie, delle nostre imprese, dei nostri lavoratori. Questo governo, in attesa delle prossime elezioni, continuerà a lavorare per accompagnare e sostenere i segnali di fiducia che si manifestano nei nostri territori”.

Lo ha affermato il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni in una lettera pubblicata sulla Gazzetta di Reggio, il quotidiano di Reggio Emilia dove oggi il premier partecipa alle celebrazioni del 221/mo anniversario della nascita del primo Tricolore.

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Anita Odone: Primo posto col suo Presepe d’oltreconfine

CARISSIMI AMICI:Condivido con voi con molta gioia il premio ottenuto in Italia al Concorso Regalissima di Telemasone…

Posted by Anita Odone on sábado, 6 de enero de 2018

CARISSIMI AMICI:
Condivido con voi con molta gioia il premio ottenuto in Italia al Concorso Regalissima di Telemasone con il mio presepe…Primo Posto tra i presepi inviati da lontano
Mantenere le nostre tradizioni é fondamentale per conservare la nostra identitá ovunque ci troviamo.
Buon Anno 2018
Anita

In attesa della Befana: speciale Radio Anita Odone

SABATO 6 GENNAIO dalle 11 alle 12,dalle18 alle 19…programma speciale…radio anita odone on line…sempre con te

SABATO 6 GENNAIO dalle 11 alle 12,dalle18 alle 19…programma speciale…radio anita odone on line…sempre con te

Posted by Anita Odone on viernes, 5 de enero de 2018

Panettoni per Natale 2017: La SUPERBA al primo posto col suo Panettone Genovese!

Mirella Bonino, Panetteria LA SUPERBA de Valparaíso, ci racconta, tramite i mass media nazionali, la storia natalizia del Panettone Genovese, che a Valparaíso è diventato d’obbligo per ogni fine anno.

La Superba al primo posto come migliore panettone del Cile. Mirella Bonino: “Il nostro panettone genovese si fa con una ricetta immutata da più di 30 anni”

El secreto del Pan de Pascua tipo genovés que mantiene la tradición italiana en Valparaíso

 

“Cielos de Santiago”di Clara Salina: al di là dell’immagine

“Cielos de Santiago”: al di là dell’immagine

Storia, arte e vissuti attraverso i soffitti dei più begli edifici di Santiago

Incredibile ma vero. Guardando con il naso all’insù non solo possiamo scoprire prospettive bellissime custodite gelosamente nelle architetture dei soffitti ma persino la storia del nostro amato Cile.

Ad accorgersene per prima è stata Clara Salina, autrice, nonché straordinaria fotografa, del libro: “Cielos de Santiago”, una vera chicca per gli amanti dei libri fotografici che però, in questo caso non si limita a catturare immagini, ma soprattutto ad imprigionare emozioni. Emozioni per le meraviglie che non solo spesso passano inosservate e silenti sopra le nostre teste, ma soprattutto perché i soffitti alla fine “Sono i veri testimoni di quello che accade”, spiega Clara Salina che ha voluto incontrarci negli studi di Radio Perché, la radio del Comites, “Attraverso le porte semplicemente si passa e basta ma sotto i soffitti é dove noi tutti svolgiamo i nostri ruoli e questo spesso noi non lo pensiamo”. E se si pensa alla storia, a quante vicende positive, negative o tristi che si sono susseguite sotto i soffitti dei nostri palazzi santiaguini o “casone”, magari dimenticate e abbandonate, possiamo capire la portata di questa nuova prospettiva di lettura.

 

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“A Santiago c’é una piazza”: Presentato alla presenza dell’Ambasciatore Marco Ricci

Presentato alla presenza dell’Ambasciatore Marco Ricci il libro di Fabio Evangelisti: “A Santiago c’é una piazza”

In uno stupendo scenario di sapori e di prodotti, tutti rigorosamente italiani, si è svolta sabato scorso 16 dicembre la presentazione del libro: “A Santiago c’é una piazza”, di Fabio Evangelisti.

leggere anche intervista a Radio Perché

Proprio nel cuore della azienda fondata dal protagonista di questo appassionate testo, l’autore ha raccontato la storia affascinante di Alberto Rosselli, di Massa di nascita ma di Santiago di adozione. Un evento che ha coinvolto un gran numero di persone e che ha avuto l’onore di essere aperto con le parole dell’Ambasciatore d´ Italia in Santiago, Marco Ricci:

“Il libro mi é piaciuto molto, una storia forte”. Con acuta e attenta analisi l’Ambasciatore ha saputo porre i cardini della discussione non senza ricordare come il dramma della dittatura ha profondamente segnato la vita di molte famiglie italiane che vivevano e lavoravano in Cile.

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Schiavone: Auguri di fine anno dal CGIE

Care e cari Presidenti dei Comitati degli italiani all’estero nel mondo

il Consiglio Generale degli italiani all’estero vi ringrazia sentitamente per il vostro lavoro

a sostegno ed in rappresentanze delle comunità italiane nel mondo.

Vogliate trascorrere le prossime festività natalizie in pace e armonia con i vostri cari.

Michele Schiavone

Segretario generale del Consiglio generale degli italiani all’estero

VOTO PER CORRISPONDENZA DEI CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO

VOTO PER CORRISPONDENZA DEI CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO

Nel corso del 2018 si svolgeranno le elezioni per il rinnovo del Parlamento italiano, che vedranno coinvolti anche i cittadini italiani residenti all’estero, chiamati ad eleggere i propri rappresentanti alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica, votando per i candidati che si presentano nella Circoscrizione estero.

Si ricorda che il VOTO è un DIRITTO tutelato dalla Costituzione Italiana e che, in base alla Legge 27 dicembre 2001, n.459, i cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nelle liste elettorali della circoscrizione estero, possono VOTARE PER POSTA. A tal fine, si raccomanda quindi di controllare e regolarizzare la propria situazione anagrafica e di indirizzo presso il proprio consolato.

E’ POSSIBILE IN ALTERNATIVA SCEGLIERE DI VOTARE IN ITALIA PRESSO IL PROPRIO COMUNE, comunicando per iscritto la propria scelta (OPZIONE) al Consolato entro i termini di legge.Gli elettori che scelgono di votare in Italia in occasione delle prossime elezioni politiche, ricevono dai rispettivi Comuni italiani la cartolina-avviso per votare – presso i seggi elettorali in Italia – per i candidati nelle circoscrizioni nazionali e non per quelli della Circoscrizione Estero.

La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per una consultazione elettorale.

Chi desidera votare in Italia deve darne comunicazione scritta al proprio Consolato ENTRO IL 31 DICEMBRE dell’anno precedente a quello previsto per la scadenza naturale della legislatura (marzo 2018), quindi entro il 31 dicembre 2017.

In caso intervenga invece uno scioglimento anticipato delle Camere, l’opzione può essere inviata o consegnata a mano entro il 10° giorno successivo alla indizione delle votazioni.

In ogni caso l’opzione DEVE PERVENIRE all’Ufficio consolare NON OLTRE I DIECI GIORNI SUCCESSIVI A QUELLO DELL’INDIZIONE DELLE VOTAZIONI. Tale comunicazione può essere scritta su carta semplice e – per essere valida – deve contenere nome, cognome, data, luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore. Per tale comunicazione si può anche utilizzare l’apposito modulo disponibile presso il Consolato, i Patronati, le associazioni, il COMITES oppure scaricabile dal sito web del Ministero degli Esteri (www.esteri.it) oppure cliccando qui.

Se la dichiarazione non è consegnata personalmente, dovrà essere accompagnata da copia di un documento di identità del dichiarante.

Come prescritto dalla normativa vigente, sarà cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio consolare.

La scelta di votare in Italia può essere successivamente REVOCATA con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per l’esercizio dell’opzione.

Se si sceglie di rientrare in Italia per votare, la Legge NON prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano. Solo gli elettori residenti in Paesi dove non vi sono le condizioni per votare per corrispondenza (Legge 459/2001, art. 20, comma 1 bis) hanno diritto al rimborso del 75 per cento del costo del biglietto di viaggio, in classe economica.

L’UFFICIO CONSOLARE E’ A DISPOSIZIONE PER OGNI ULTERIORE CHIARIMENTO

Fuente: VOTO PER CORRISPONDENZA DEI CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO

Fabio Evangelisti ci racconta la straordinaria vita di Alberto Roselli

Fabio Evangelisti autore di A Santiago c’è una Piazza ci ha visitato alla Radio Perché per presentare il libro dove ci racconta la vita di Alberto Rosselli

“Non si tratta solo di un viaggio fisico, di questo ragazzo che parte dall’Italia, ma dentro c’è anche un viaggio interiore che si realizza nell’arco di una vita”.

É con queste parole che Fabio Evangelisti ha incominciato a raccontarci del suo libro, “A Santiago c’é una piazza”, nel corso di una lunga intervista che ha rilasciato a Radio Perché, la radio del Comites del Cile.

Alberto Rosselli, di Carrara, oggi con i suoi ottantasette anni ben portati, è il protagonista del libro che tra Italia, Argentina e Cile riesce a entusiasmare, coinvolgere, far sentire partecipe il lettore, regalandogli un “posto in prima fila”. “Voglio partire da un aneddoto”, ha detto Evangelisti raccontando e raccontandosi nell’intervista. “Alberto giunge a Buenos Aires e in tasca ha solo una moneta. Nella strada che sta percorrendo c’é un lustrascarpe. Lo colpisce per la sua dignitosa povertà. Pensa un attimo e poi si avvicina e gli dà la moneta pensando che la necessita più di lui.

Da questa moneta regalata a uno sconosciuto parte la storia di Alberto che si snoderà fra le più svariate attività, lavori e iniziative che gli permetteranno di superare un momento molto problematico della sua vita con la piena realizzazione”. Alla fine il sogno della sua gioventù, per dirla con l’autore: “Cosa può desiderare un ragazzo che abbandona il suo paese solo?”, cioè, “quello di farsi una famiglia”, lo realizza.

E non basta. Oggi la sua famiglia si trova compatta a gestire il suo piccolo grande impero costituito da una catena di ristoranti e pizzerie onnipresenti nel “paese sottile” di cui solo recentemente ha deciso di passare il timone al figlio Mario e che nel libro trovano il loro motivo di esistere. Assieme a una imponente azienda import export (rigorosamente tra Italia e Cile) a capo della quale c´è la figlia Patricia. E con queste attività un altro sogno di Alberto si realizza: quello di esportare in Italia prodotti cileni, come vino e il prestigioso salmone ed importare dall’Italia alimenti tipici e, oserei dire, unici nel sapore, come pasta, olio, formaggio, caffè.

“Alberto ama il Cile pur sentendosi sempre profondamente italiano”, ha spiegato a Radio Perché il genero di Alberto, José Luis Granese, “A tal punto che i suoi figli non li ha mandati in una scuola italiana come fanno molti italiani che vivono in Cile, ma cilena. Questo perché loro doveva apprezzare e formarsi in questo paese”.

E il libro racconta proprio tutto questo: l’italianità vissuta attraverso l’esistenza quasi quotidiana della famiglia di Alberto. Una realtà fatta di sapori autentici che ha voluto lui stesso importare (scegliendo con cura prodotti e alimenti) perché insostituibili che si sono tradotti in una magica accettazione e quasi divinazione da parte dei suoi clienti sparsi per tutto il Cile.

Ma nel libro c’é di piú. Il libro può essere letto su diversi piani tutti ben evidenti ma tutti perfettamente incastonati in un gioco di parole che si trasformano ora in dramma e ora in gioia, ora in amore e ora in paura e affanno. Ed é cosí che i lettori in Italia lo hanno già valutato: una bella storia d’amore, un romanzo avvincente, una storia di famiglia appassionante; la difficile realtà dell’immigrazione e anche la rivincita della realizzazione personale ed economica con quello che l’autore ha voluto definire con il mito dello zio d’America. Insomma, in questo libro c’é tutto e l’opposto di tutto.

Fatto per chi ama le saghe familiari ma anche per chi ama le storie avvincenti delle famiglie che dal nulla sono riuscite a realizzarsi in un paese lontano che amano senza mai perdere il gusto e le radici del “primo amore”, quello per la madre patria. Sicuramente chiunque lo leggera troverà la sua dimensione e la prospettiva che lsaprá affascinarlo, conquistandolo.

Marco Maria Scotti

MAE conferma appoggio a Radio Perché

Il Ministero Affari Esteri e della cooperazione Internazionale -MAECI- ha confermato quest’anno l’appoggio a Radio Perché, la radio web del COMITES del Cile: un’iniziativa fatta di volontariato

La nascente radio web del Comites del Cile, Radio Perché, anche quest’anno è stata favorita tra i progetti presentati dai Comites del mondo, con un contributo di mille cinquecento euro.

Il supporto del MAECI consentirà al Comites del Cile di continuare con quest’iniziativa sostenuta anche al volontariato di collaboratori, che ci auguriamo ancora più numerosi man mano che Radio Perché diventerà più attiva.

Paolo Castellani RIP

Il Comitato per gli Italiani all’Estero COMITES, vuole esprimere il cordoglio dell’intera collettività italiana in Cile per la scomparsa del nostro caro connazionale

Sig. Paolo Castellani (RIP)

Come attivo partecipante della collettività italiana in Cile , non ultimo membro del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE) fino al 2015, ha sempre dato una testimonianza perenne di cultura ed amore per la lontana Patria Italiana.

Dopo una Santa Messa alla Parrocchia Italiana di Santiago (calle Bustamante 180, Providencia), ore 12 di domani giovedì 23 novembre 2017,  i suoi funerali proseguiranno verso il Cimitero Parque de Santiago (Huechuraba).


Ha fallecido Sr. Paolo Castellani,
Está siendo velado en Parroquia Italiana de Santiago,
la Santa Misa por su eterno descanso
jueves 23 de noviembre a las 12 horas
en la Parroquia Italiana Av. Bustamante 180 Providencia
sus funerales serán en Parque de Santiago Huechuraba

Sistema Pubblico per la Gestione dell’Identità Digitale (SPID)

In esito alle consultazioni intercorse tra il MAECI e l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), è stato concordato come anche i cittadini italiani residenti all’estero possano ottenere le credenziali del Sistema Pubblico per la Gestione dell’Identità Digitale (SPID).

1. COSA E’ SPID

SPID è il sistema di autenticazione che permette a cittadini ed imprese di accedere con un’identità digitale unica ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati aderenti.

Attualmente sono 3783 le amministrazioni aderenti, 4183 i servizi online accessibili con SPID e 1.831.000 gli italiani o le imprese dotate di identità SPID.

L’identità SPID è costituita da credenziali che vengono rilasciate all’utente dai Gestori di Identità Digitale (“Identity Provider” – IdP) accreditati dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID).

2. COME RICHIEDERE LE CREDENZIALI SPID Continúa leyendo Sistema Pubblico per la Gestione dell’Identità Digitale (SPID)

Il saluto del Comites al Console Nicoletta Gliubich

Il saluto del Comites al Console Nicoletta Gliubich

All’ultima seduta plenaria del Comites del Cile, lo scorso 14 novembre, i consiglieri del Comites, invitati e pubblico presente hanno salutato la partenza del Console D.ssa. Nicoletta Gliubich che dal 2013 ha svolto attivamente il so ruolo di capo dell’Ufficio Consolare dell’Ambasciata d’Italia a Santiago.
Durante tutti quest’anni abbiamo potuto apprezzare la sua capacità professionale e soprattutto la sua grande carica umana che ha saputo condividere in special modo, senza risparmiarsi, stando sempre attenta alle necessità di questa istituzione.

Curelli, Presidente Comites Cile: Il lavoro silenzioso di Gilda Rivara ravvicina gli italiani del Cile

Curelli, Presidente Comites Cile: “Il lavoro silenzioso di Gilda Rivara ravvicina gli italiani del Cile”

Un riconoscimento che merita essere tenuto presente è quello di Gilda Rivara, che con i suoi messaggi di posta elettronica fa un silenzioso lavoro di diffusione di tante informazioni riguardanti aspetti ed elementi che fanno parte della Grande Collettività Italianan del Cile.

Claudio Curelli.