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IMPORTANTE: COVID-19 POSSIBILITA’ VOLO DI RIENTRO PER CONNAZIONALI RESIDENTI IN ITALIA

AGGIORNAMENTI presso sito web Ambasciata: https://ambsantiago.esteri.it/ambasciata_santiago/it/ambasciata/news/dall_ambasciata/2020/03/avviso-importante-covid-19-possibilita.html

A seguito dell’emergenza Coronavirus, l’Ambasciata d’Italia a Santiago sta verificando la possibilitá di agevolare il ritorno in Italia dal Cile dei concittadini residenti in Italia tramite la seguente combinazione di voli:

1. charter operato dalla compagnia Latam Santiago-Buenos Aires (US$ 325), con partenza da Santiago la sera del 23 marzo.
2. volo speciale della compagnia Neos Buenos Aires-Malpensa (€65)

Per operare il volo charter, Latam necessita di sapere con anticipo se esiste interesse da parte di un numero minimo di viaggiatori.

Se é interessato a questa opportunitá, La preghiamo pertanto di scrivere entro e non oltre le ore 12 di sabato 21 marzo a consolato.santiago@esteri.it
comunicando i seguenti dati:

NOME
COGNOME
DATA E LUOGO DI NASCITA
COMUNE DI RESIDENZA
N. PASSAPORTO
SCADENZA DEL PASSAPORTO
NUMERO DI TELEFONO
INDIRIZZO EMAIL

Qualora vi siano numerose richieste, fará premio l’ordine di arrivo delle email provenienti dagli interessati.

Si prega di scrivere nel titolo della email la frase “RIENTRO IN ITALIA”.

Una volta verificata l’effettiva fattibilitá del volo verranno comunicate le modalità di acquisto dei biglietti con le compagnie aeree LATAM (per la tratta Santiago-Buenos Aires e Neos (per la tratta Buenos Aires-Malpensa).

Ribadiamo che per precisa disposizione del Ministero degli Affari Esteri l’offerta é valida per i soli cittadini residenti in Italia che si trovino temporaneamente in Cile.

Qualora non vi fossero le condizioni di fattibilitá del volo si verificheranno opzioni alternative.

Lutto Cittadino Italiano in Cile

Di fronte all’entità del dramma umano che provoca l’emergenza Coronavirus che in questi giorni colpisce i nostri connazionali in Patria, il Comites del Cile vuole rappresentare il sentire comune a tutti gli italiani residenti in Cile, di recente e vecchia migrazione, nati in Cile, discendenti ed amici della cultura italiana, di promuovere il lutto cittadino italiano.

Facciamo seguito alle raccomandazioni contenute nel messaggio del nostro Ambasciatore dott. Mauro Battocchi dove ci invita:

…a rispettare alla lettera le indicazioni date dalle Autorità Sanitarie del Cile. Vi esorto a seguire scrupolosamente le norme di comportamento segnalate dal Ministero della Salute italiano che, se eseguite con rigore, garantiscono una minor diffusione del contagio.

Vorrei soffermarmi in particolare su una regola che implica un enorme sacrifico per chi, come tutti noi, ama la compagnia e la socialità: quello che gli esperti chiamano il “distanziamento sociale” e che in pratica significa ridurre i contatti interpersonali al minimo che é strettamente necessario.

Poco a poco in tutto il mondo ci si sta rendendo conto che stare distanti e ridurre le interazioni è infatti lo strumento per fermare la crescita esponenziale della contagio.

Messaggio del Nostro Ambasciatore: Distanti ma Uniti

Riportiamo l’appello del nostro Ambasciatore Mauro Battocchi, in occasione dell’emergenza coronavirus

leer en español aqui

Nostro Ambasciatore d’Italia in Cile, dott. Mauro Battochhi.

Care Amiche e cari Amici italiani del Cile,

nelle ultime settimane abbiamo tutti seguito con apprensione lo sviluppo del contagio nel nostro amato Paese. Ognuno di noi ha desiderato poter essere utile alla lotta dei nostri concittadini, del nostro personale medico e delle nostre Istituzioni … con il pensiero, una donazione o magari esponendo alla finestra il nostro splendido Tricolore.

A noi che viviamo e lavoriamo all’altro capo del pianeta, l’Italia ha insegnato che questa battaglia non ha confini. E che non si vince da soli.

Ora che anche il Cile affronta una situazione di emergenza, come Comunità Italiana dobbiamo stare più uniti che mai: con le intenzioni e con i cuori. Dobbiamo essere lungimiranti e responsabili nel nostro comportamento quotidiano per tenere lontano questo nemico invisibile.

Tristemente abbiamo imparato a conoscere le sofferenze che il nostro Paese sta vivendo.

Chi di noi non si commuove leggendo della lotta che negli ospedali italiani medici e infermieri portano avanti senza tregua, mettendo a repentaglio la propria incolumità per la salute della collettività?

Chi di noi non si inorgoglisce ascoltando l’Inno di Mameli cantato da decine e centinaia di persone dai balconi delle nostre splendide città; esempio di forza e consapevolezza della cittadinanza costretta alla quarantena?

Chi di noi, infine, non sente una profonda preoccupazione per i propri cari lontani, in particolare per quelli anziani, i più esposti ai rischi del contagio?

Facciamoci forza, care Amiche e cari Amici, con la consapevolezza che l’esperienza acquisita in Italia dev’essere la nostra prima difesa qui. La nostra trincea.

In Cile, in questo splendido paese che è per molti di noi “casa”, il nostro esempio dev’essere immediato, costante e rigoroso. Facciamoci fin d’ora promotori attivi di una campagna di prevenzione imprescindibile se vogliamo arginare l’espandersi del contagio.

Vi invito dunque a rispettare alla lettera le indicazioni date dalle Autorità Sanitarie del Cile. Vi esorto a seguire scrupolosamente le norme di comportamento segnalate dal Ministero della Salute italiano che, se eseguite con rigore, garantiscono una minor diffusione del contagio.

Vorrei soffermarmi in particolare su una regola che implica un enorme sacrifico per chi, come tutti noi, ama la compagnia e la socialità: quello che gli esperti chiamano il “distanziamento sociale” e che in pratica significa ridurre i contatti interpersonali al minimo che é strettamente necessario.

Poco a poco in tutto il mondo ci si sta rendendo conto che stare distanti e ridurre le interazioni è infatti lo strumento per fermare la crescita esponenziale della contagio.

Manteniamo una distanza di almeno un metro (meglio due) a da chi ci circonda in situazioni sociali inevitabili come la spesa o la coda per la farmacia.

Questo articolo del Washington Post (in inglese) presenta delle animazioni che piú di ogni altra spiegazione a parole possono far capire perché dobbiamo praticare il distanziamento sociale.

Rinviamo baci e abbracci ai momenti migliori, che (stiamone certi) torneranno.

Questa misura é particolarmente importante per proteggere le persone anziane. I nostri nonni sono coloro che oggi hanno più bisogno del nostro impegno. Aiutiamoli rimanendo loro distanti fisicamente (e comunicando magari per via digitale).

Care Amiche e Cari Amici,

l’Italia sta dando prova in questi giorni di uno straordinario spirito di unitá e di responsabilitá personale. Come italiani all’estero, cerchiamo di essere all’altezza della nostra Patria in questo momento cosí cruciale. Distanti fisicamente ma uniti moralmente, #andratuttobene.

Quando avremo superato e vinto questa sfida, ci guarderemo indietro e saremo orgogliosi dello sforzo fatto insieme.

Un caloroso saluto,

Mauro Battocchi

CGIE Nello Gargiulo solidale in questo difficile momento

Compartimos la siguiente carte enviada por el representante electo en chile ante el CGIE, Nello Gargiulo

Condividiamo le grandi difficoltá dell’ ora presente.

Carissimi e carissime tutte ,

nel condividere con voi il link  di questo breve video che mi é stato chiesto dal Segretario Generale del Consiglio Generale degli Italiani all’ estero, Michele Schiavone, con lo scopo di riunire informazioni sugli italiani nel mondo per il canale Rai Italia; aggiungo alcune considerazioni, partendo dalla mia intenzione iniziale di volerlo registrare insieme al Presidente del Comites, l’ Ing.Claudio Curelli, ma per la situazione che viviamo non é  stato possibile perché era fuori Santiago. Questo aveva il senso di portare anche la nostra testimonianza come organi di rappresentanza  e   trovarci piú che mai in sintonia ed uniti per affrontare insieme a tutti voi questo particolare momento della nostra storia che ci sta portando a vivere, come ho avuto modo di segnalare qualche giorno fa sul nostro periodico Presenza: l’ Imprevisto e la Paura, che ci richiedono essere attenti al pericolo di contagio ed ai  cambi socio-culturali che questa epidemia a ritmo galoppante ci sta imponendo.

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Coronavirus Italia: Il Piemonte accanto le vittime

INSIEME POSSIAMO FERMARLO. È ATTIVA LA RACCOLTA FONDI PER SOSTENERE LE NOSTRE STRUTTURE SANITARIE E ACQUISTARE DISPOSITIVI MEDICI. SOSTIENI L’EMERGENZA COVID19 CON UNA DONAZIONE. CONTO IBAN IT 29 H 02008 01152 000100689275 CODICE BIC SWIFT: UNCRITM1AF2 – INTESTATO A REGIONE PIEMONTE PRESSO UNICREDIT GROUP. CAUSALE “REGIONE PIEMONTE – SOSTEGNO EMERGENZA CORONAVIRUS”.

JUNTOS PODEMOS DETENERLO. ESTÁ EN MARCHA LA RECAUDACIÓN DE FONDOS PARA APOYAR A NUESTRAS ESTRUCTURAS SANITARIAS Y COMPRAR DISPOSITIVOS MÉDICOS. APOYA LA EMERGENCIA COVID19 CON UNA DONACIÓN. CUENTA IBAN IT 29 H 02008 01152 000100689275 CÓDIGO BIC SWIFT: UNCRITM1AF2 – TITULAR: REGIONE PIEMONTE EN UNICREDIT GROUP. OBJETO: “REGIONE PIEMONTE – APOYO EMERGENCIA CORONAVIRUS”.

I nostri auguri al nuovo Vice Console Onorario a Temuco

Marco Antonio Zirotti è il nuovo Vice Console Onorario d’Italia a Temuco. Il Comites del Cile si congratula con il nuovo membro della nostra rete consolare unendo la sua voce con l’intera collettività italiana del Cile. Ringraziamento allargato alla missione diplomatica in Cile che sotto la regia del nostro Ambasciatore dott. Mauro Battocchi sta dando massima importanza alla rete consolare onoraria, cosí importante su tutto il territorio del Cile.

Orari sede Comites Cile: apertura al pubblico sospesa / Sede Comites funcionamiento emergencia Coronavirus

Causa l’emergenza coronavirus, l’apertura al pubblico della sede Comites del Cile presso lo Stadio Italiano di Santiago, verrà sospesa fino a data da destinarsi.

Comunque il Comites Cile ha disposto un número telefonico speciale a carico della nostra Segretaria Amministrativa Sig.ra. Angela Ravizza: +569 9224 1059

Comunque l’uso della sede verrà programmato su appuntamenti.

Debido a la emergencia del coronavirus, la apertura al público del local de Comites de Chile en el Estadio Italiano en Santiago se suspenderá hasta una fecha posterior.
En cualquier caso, Comites Chile ha dispuesto un número de teléfono especial: +569 9224 1059 a cargo de nuestra Secretaria Administrativa, Sra. Angela Ravizza.
Sin embargo, el uso de la sede se programará con cita previa.

Ministro Di Maio (MAECI): messaggio giornata della donna

Messaggio del Ministro Di Maio per la Giornata della donna

Nella ricorrenza di oggi, 8 marzo, Giornata internazionale della donna, desidero rivolgere a tutte le donne della Farnesina i miei auguri più sentiti e esprimere un profondo ringraziamento per il servizio prestato in maniera encomiabile con spirito di sacrificio e anche in situazioni difficili tanto a Roma quanto all’estero.

Voglio confermare l’impegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nel perseguire gli obiettivi delle pari opportunità e della parità di genere. Questi, sul piano interno, costituiscono indicatori fondamentali di modernità ed efficienza del MAECI, così come di ciascuna amministrazione dello Stato; sul piano internazionale, il principio di parità di genere è valore universale nella tutela dei diritti fondamentali e principio ispiratore della politica estera del nostro Paese, anche nel quadro dell’Unione Europea.

Il Ministero è fortemente impegnato nella lotta contro ogni forma di violenza e di discriminazione contro le donne e per il raggiungimento della parità di genere e dell’empowerment femminile, sia nei fori multilaterali che nelle relazioni bilaterali con i Paesi terzi, oltre che attraverso programmi della Cooperazione allo Sviluppo. Si tratta di temi fondamentali che costituiscono anche una priorità del mandato triennale dell’Italia al Consiglio per i Diritti Umani dell’ONU (2019-2021) e che si inquadrano nell’ambito della più ampia azione internazionale dell’Italia a favore della protezione e della promozione dei diritti umani e delle libertà fondamentali nel mondo.

La parità di genere e la diversità creano valore per l’Amministrazione tutta e danno un contributo determinante al suo buon andamento. Se l’obiettivo è chiaro e la sensibilità è massima, il percorso verso la piena parità non è semplice né scontato. Persistono ostacoli da rimuovere e squilibri da colmare, ma abbiamo riscontri incoraggianti e sempre più frequenti di come le pari opportunità siano un moltiplicatore di efficienza ed efficacia dell’azione ministeriale e di tutta la rete estera. La componente femminile è fattore decisivo per la nostra Amministrazione. Questo ci deve indurre a fare sempre di più per la parità di genere, anche con misure orientate alla tutela della genitorialità, a un costante miglioramento dei metodi di lavoro e alla conciliazione tra vita professionale e vita privata.

Buon otto marzo a tutte!

CGIE: Comunicato Stampa

Consiglio Generale degli Italiani all’Estero

Segretario generale

Comunicato stampa

In questo apogeo invernale caratterizzato da clamorose incertezze sociali politiche e sanitarie, che interessano l’Italia e il mondo intero, su alcuni appuntamenti d’interesse comune inerenti alle politiche a favore degli italiani all’estero e programmate assieme con il Governo e con le istituzioni italiane, il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE) informa di aver concordato e assunto, nelle ultime ventiquattrore, alcune decisioni in merito alle scadenze programmatiche del primo semestre del 2020. Nel frattempo, comunque, alcune di queste notizie sono già state rese pubbliche dal Governo italiano.

Su richiesta del CGIE è stata rinviata l’Assemblea plenaria della IV Conferenza permanente Stato-Regioni-Province Autonome e CGIE, convocata per i primi tre giorni del mese di aprile, perché non era scontata la partecipazione ai lavori assembleari di tutti gli invitati, in particolare di diversi Consiglieri residenti all’estero.

In ogni modo i lavori preparatori all’Assemblea plenaria della IV Conferenza permanente Stato-Regioni-Province Autonome e CGIE continuano e proseguiranno senza indugi per realizzare alacremente e per valorizzare il tanto atteso evento, che ricordiamo non si riunisce da 11 anni; questa avrà il gravoso compito di definire le linee programmatiche per scandire i tempi, individuare le modalità e inquadrare gli obiettivi delle politiche del Sistema istituzionale italiano da realizzare per e con gli italiani nel mondo durante il prossimo triennio.

Nell’ultima decade non solo sono mutati gli equilibri sistemici dei e tra i paesi più avanzati, tra i quali è riconosciuto a pieno titolo il grande ruolo dell’Italia, ma con grande riprovazione è ripresa in maniera esponenziale l’emigrazione italiana, che a differenza del passato interessa tutte le categorie sociali, professionali e accademiche.

Il fenomeno migratorio, del resto, più del passato è diventato uno dei problemi cruciali con i quali sono confrontati gli Stati occidentali, in quanto risulta essere divisivo sia per le scelte politiche di contenimento, sia per le forme d’integrazione dei cittadini stranieri nelle società di accoglienza. L’emigrazione italiana, senza distinguo, rientra a pieno titolo nella discussione generale, che si svolge negli altri paesi. A noi il compito di gestirla.

Perciò, continuano i lavori preparatori già avviati da tempo per giungere all’Assemblea plenaria della IV Conferenza permanente Stato-Regioni-Province Autonome con un ampio bagaglio di conoscenze e di proposte utili per rappresentare

potenzialità e bisogni, eccellenze e strumenti di sostegno a politiche attive per garantire diritti e creare opportunità per il rientro dei nostri connazionali all’estero.

In questa partita il CGIE è investito di grande responsabilità e, assieme con gli altri attori protagonisti dell’Assemblea plenaria della IV Conferenza permanente Stato-Regioni-Province Autonome, si aspettano da questo appuntamento il rilancio di politiche integrate, coordinate e più efficaci a sostegno del Sistema Paese. A queste va aggiunta convintamente la valorizzazione degli italiani all’estero quali fattore di plusvalenza per l’internazionalizzazione dell’Italia. Le parti in causa hanno assunto l’impegno di riconvocare ufficialmente l’Assemblea plenaria appena il nostro paese ritornerà alla normalità.

Intanto il CGIE riunirà le commissioni continentali proseguendo il proprio programma calendarizzato all’inizio dell’anno sia in videoconferenza, sia nella forma tradizionale, coinvolgendo nelle proprie iniziative i Comites e tutte le organizzazioni interessate.

Altro discorso merita il rinvio del Referendum, decretato il 5 marzo dal Consiglio dei Ministri (CdM) sul taglio dei parlamentari indetto per il 29 marzo e rinviato a causa dell’epidemia di coronavirus. La nuova data sarà definita dal CdM entro il 23 marzo 2020.

A questo punto le procedure referendarie in Italia e all’estero sono sospese e saranno riprese appena sarà fissata una nuova data per il referendum. Spetterà alla rete diplomatico-consolare, che negli ultimi mesi aveva impegnato parte dei funzionari alla preparazione dell’appuntamento elettorale, riannodare i fili per riorganizzare ex-novo la votazione. Da quanto si è potuto notare nella fase preparatoria di questo referendum, non solo in Italia ma in particolare nella circoscrizione estero, è risultata lampante la mancanza di informazione sul contenuto del quesito referendario. Non è la prima volta che ciò si verifica e ci auguriamo sia l’ultima. Sulle procedure e sulle regole del gioco si chiedono garanzie e trasparenza, ne va della credibilità del diritto di voto! In seguito alle elezioni legislative del 2018, nel maggio del 2019 si sono svolte le elezioni europee e ora il referendum e non ci sono miglioramenti, su quella che era una priorità programmatica dell’ultimo governo e, fino al termine della legislatura, vorremmo sperare di quello attuale.

E’ grave che all’estero non si investano le risorse indispensabili per la comunicazione e per informare i cittadini. Nella circoscrizione estero esistono qualificate testate giornalistiche, programmi radio e televisivi e una miriade di socialnetwork. Non è più concepibile qualsiasi futura campagna elettorale all’estero organizzata in clandestinità, come è successo in Italia cento anni fa. Il CGIE chiede il rispetto delle regole e le garanzie per rafforzare la responsabilità civica e la partecipazione consapevole delle elettrici e degli elettori, che va costruita nel tempo.

Quest’ultima considerazione rimette sotto i riflettori l’urgenza di calendarizzare la riforma delle leggi dei Comites e del CGIE, come anche della messa in sicurezza del voto nella circoscrizione estero, i cui articolati di legge assunti dall’assemblea plenaria del CGIE il 22 novembre 2017, purtroppo, sono congelati e che esigiamo vengano ben presto consegnati al Governo e al Parlamento.

“Origini Italia” 2020: quinto año de promoción

He aqui la versión 2020 de esta beca destinada a alumnos de origen italiano

El objetivo del curso es fomentar la colaboración entre empresas italianas y ciudadanos de origen italiano en el mundo.

il Ministero ci ha comunicato che anche per l’anno 2020/2021 la MIB School of Management di Trieste, in collaborazione con ITA Italian Trade Agency, promuove e organizza il corso di formazione manageriale “Origini Italia” destinato ai giovani discendenti di emigrati italiani residenti all’estero, in particolare nei Paesi extraeuropei.

Lo scopo del corso è quello di favorire la collaborazione fra le imprese italiane e i cittadini di origine italiana nel mondo, consentendo ai partecipanti di conoscere la terra di origine dei loro avi, ritrovandone cultura, storia e lingua, e affrontando nel contempo esperienze di tipo imprenditoriale e manageriale in collaborazione con importanti imprese italiane, anche in vista della creazione di futuri rapporti lavorativi fra l’Italia e i Paesi di provenienza.

L’iscrizione al corso è gratuita e gli organizzatori assicurano ai partecipanti la copertura dei costi di viaggio, alloggio e vitto per tutto il periodo del corso stesso (26 ottobre 2020 – 27 marzo 2021).

Informazioni più dettagliate sui contenuti del corso e sui requisiti di ammissione – unitamente ai moduli per l’iscrizione online – sono reperibili sul sito internet: 

https://mib.edu/en/programs/executive-programs-for-individuals/origini-italia

Referendum costituzionale 2020: Voto in Cile

2020-01-31 

Referendum costituzionale 2020

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Per cosa si vota?
Il Parlamento italiano ha approvato la legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”. Con questo voto si chiede agli elettori di confermare o meno tale riforma.

Sono iscritto all’AIRE ma ho cambiato recentemente indirizzo, cosa devo fare per votare all’estero?
Il voto all’estero si svolge per corrispondenza. Se si è recentemente cambiato indirizzo bisogna quindi informare immediatamente il consolato italiano di riferimento per i necessari aggiornamenti. La comunicazione deve preferibilmente essere fatta tramite il Portale Fast-it oppure può essere inviata anche per posta elettronica.

Sono iscritto all’AIRE ma voglio votare in Italia, cosa devo fare?
E’ necessario presentare al proprio consolato – tassativamente entro l’8 febbraio 2020 – domanda di opzione per il voto in Italia. Le domande presentate dopo tale data non potranno essere prese in considerazione ma l’interessato conserverà ovviamente il diritto di votare dall’estero per corrispondenza.

Sono residente in Italia ma il 29 marzo mi troverò all’estero: posso votare?
Le persone residenti in Italia che si trovano all’estero per un periodo – nel quale è compreso il 29 marzo – di almeno tre mesi per motivi di studio, lavoro o cure mediche possono chiedere di votare per corrispondenza. Per farlo devono presentare domanda di opzione per il voto all’estero direttamente al proprio Comune italiano di residenza; la richiesta può essere inviata anche per posta elettronica e deve essere presentata al Comune tassativamente entro il 26 febbraio 2020. Le domande presentate dopo tale data non potranno essere prese in considerazione ma l’interessato conserverà ovviamente il diritto di votare in Italia nel proprio seggio abituale.
Le stesse norme si applicano anche ai familiari conviventi che si trovano all’estero, e la richiesta può essere revocata entro lo stesso termine del 26 febbraio 2020.

Sono iscritto AIRE ma il 29 marzo sarò all’estero in un altro Paese: posso votare?
Le persone iscritte all’AIRE che si troveranno sempre all’estero, ma fuori della circoscrizione consolare del proprio consolato di iscrizione, possono – se il periodo di soggiorno è di almeno tre mesi per motivi di studio, lavoro o cure mediche e comprende il 29 marzo – chiedere di votare per corrispondenza nel luogo di temporanea dimora all’estero. Per farlo si devono rivolgere entro il 26 febbraio 2020 al proprio consolato di residenza abituale.
Le stesse norme si applicano anche ai familiari conviventi, e la richiesta può essere revocata entro lo stesso termine del 26 febbraio 2020.

Quando riceverò il plico elettorale?
I plichi saranno inviati entro metà marzo.

Se non ricevo il plico elettorale? Cosa devo fare?
A partire dal 15 marzo 2020 gli elettori che non abbiano ricevuto il plico possono richiederne un duplicato all’ufficio consolare di riferimento. Non è possibile chiedere il duplicato prima di tale data.

Entro quando si può votare?
Il plico contenente la scheda votata deve pervenire al consolato tassativamente entro le ore 16 locali di giovedì 26 marzo 2020.

ATTENZIONE: PER I DETTAGLI NORMATIVI E GLI ASPETTI OPERATIVI SI PREGA DI FARE RIFERIMENTO AL SITO DEL CONSOLATO COMPETENTE (elenco).

Addio Sandro: campione di onestà e dedizione al lavoro

È mancato all’amore dei suoi cari, colleghi e amici Sandro Zolezzi, di anni 68, di origine Ligure, Funzionario dell’Ambasciata italiana in Santiago. Per trentadue anni ha dedicato il suo lavoro quotidiano alla prestigiosa Istituzione, guadagnandosi stima e ammirazione da parte di tutti i suoi colleghi.

Sandro Zolezzi

Il suo comportamento pacato ed elegante di signore d’altri tempi ha saputo conquistare anche i colleghi che più di recente hanno iniziato a lavorare in Ambasciata.

Il Presidente del Comites Claudio Curelli e il Comites tutto, partecipano al dolore della famiglia e porgono le più sentite condoglianze.

Oggi il Velatorio: Iglesia Nuestra Señora del Rosario, avenida Presidente Riesco 6430, Las Condes. Domani La S. Messa alle ore 11.00 nella stessa chiesa. I funerali si svolgeranno presso il Cementerio Parque del Recuerdo.