Archivo de Categoría: COMITES CILE

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Umberto Primo de Talcahuano: Importante Aniversario Bomberil

Santiago del Cile, 7 luglio  2020.

Sig. Claudio Alarcón

Director 4a Compañía Bomberos Talcahuano “Umberto Primo”


Muy Estimado Claudio,

por tu gentil intermedio deseo hacer presente el sentimiento de orgullo que los Bomberos Italianos de Chile producen en toda nuestra colectividad y particularmente en este importante aniversario de la Umberto Primo de Talcahuano, una de las más antiguas y tradicionales compañías de bomberos italianas de Chile.

Por favor hacer llegar a todos y cada uno de los miembros y de la comunidad que hace parte de compañía que diriges, el saludos cariñoso de todos y cada uno de los miembros de esta COMITES y con ellos de toda la colectividad italiana de Chile.

Con cordiales saludos a Uds. y vuestras familias,

Claudio Curelli

Presidente COMITES Cile

Funzionamento dei COMITES: al via le sedute telematiche

In occasione dell’emergenza coronavirus, il Ministero Affari Esteri (MAECI) ha consentito che i COMITES possano avviare la procedura telematica per svolgere le sedute plenarie di comitato con totale validità legale.

Comunque saranno rispettati tutti i requisiti e formalità che la legge prevede per le sedute presenziali. Si renderanno necessarie comunque delle modifiche ai regolamenti interni e l’ulteriore formalizzazione del provvedimento da parte del Ministero che verrà pubblicizzata su questo stesso sito.

Hogar Italiano (Santiago): Comunicato solidale del Segretario Generale Schiavone CGIE

Transcribimos a continuación el comunicado de prensa emitido por el Secretario General del Consejo General para los Italianos en el Exterior Michele Schiavone a raíz del brote coronavirus en el Hogar Italiano de Santiago de Chile.

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Pompa Italia tiene nuevo Director

Con carta fechada ayer el Presidente del Comites de Chile Claudio Curelli saluda a toda la familia “oncina” que forma parte de la Undicesima Compagnia di Pompieri Pompa Italia “Italica Gens” a raíz de la elección de nuevo Director que recayó en el Sr. Mauricio Repetto, bombero de larga trayectoria en diferentes e importantes cargos de la institución.

Reproducimos a continuación la carta:

nel ringraziare vostra gentile comunicazione riguardo l’elezione che ha rinnovato la carica del vostro Sig. Direttore, e che ha portato a questa importante responsabilitá al Sig. Mauricio Repetto, il Comites del Cile, nella voce di questo Presidente, rappresentando il proprio sentire e quello dell’intera colletivittá italiana del Cile, vuole congratularsi col Direttore Repetto ed augurargli il meglio nell’esercizio delle sue importanti funzioni e chiedendo gentilmente di allargare questo saluto all’intera famiglia facente parte di Pompa Italia, istituzione che inorgoglisce la nostra Comunitá.

Con affetto,

Claudio Curelli

Segretario Generale CGIE Schiavone: “Ora incentivare il Sistema Paese nel Mondo”

En los momentos cruciales que vivimos los italianos en Italia y fuera de ella, el Secretario General del Consejo General para los Italianos en el Extranjero, Michele Schiavone, dirige a través de los COMITES del Mundo un especial saludo a los connacionales en el extranjero con un mensaje de trabajo a sus instituciones y representantes.

In questi giorni in cui nel parlamento italiano si stanno costruendo le misure per sostanziare i decreti “cura Italia” e quello del 6 aprile per il credito e il sostegno alle imprese, il Consiglio generale degli italiani richiama l’attenzione del Governo sulla realtà degli italiani all’estero.

L’emergenza sanitaria causata in tutto il mondo dal COVID-19 ha bloccato la vita ordinaria in quasi tutti i paesi, costringendo anche le comunità italiane stanziali ad adeguarsi alle nuove normative restrittive per contenere la diffusione del virus. Ovunque nel mondo riecheggia il motto coniato in Italia: “Io resto a casa, andrà tutto bene”.

Questa triste esperienza ha fatto riemergere nei nostri connazionali i sentimenti di appartenenza alla nostra patria assieme al rispetto e all’amore degli italici verso il più bel Paese del mondo.

Anche in questa circostanza gli italiani all’estero, benché impediti e sopraffatti dalla sofferenza fisica, sociale, economica collettive, che soffocano il bel pensiero e ne scalfiscono gli umori, non hanno fatto mancare gli slanci di solidarietà verso le regioni, le strutture ospedaliere e la protezione civile italiana dando vita a spontanee e ingenti raccolte di fondi, favorendo l’invio di materiale sanitario verso il nostro Paese.

IL LAVORO NEI CINQUE CONTINENTI

Nei cinque continenti si sono organizzati ed hanno concorso sia a promuovere il rientro di migliaia di turisti italiani bloccati in aeroporti o luoghi di fortuna, sia dei cittadini italiani domiciliati temporaneamente all’estero; in alcuni casi hanno anche favorito la realizzazione di voli aerei per il loro rientro.

Intanto, la battaglia contro il virus continua; si direbbe a mani nude per contrastarlo sperando che la scienza riesca a debellarlo il più presto possibile e ritornare alla normalità. Ovunque ogni vita strappata alla malattia è una vittoria incoraggiante e speranzosa.

In giro per il mondo, purtroppo, abbiamo un’altissima percentuale di nostri connazionali in stato di povertà, di indigenza e bisognosa di aiuti la cui sopravvivenza e legata ad un esile filo di solidarietà. Il Consiglio generale degli italiani all’estero e i Comites sollecitano il governo e la cooperazione internazionale a preoccuparsi e a prendere in seria considerazione interventi straordinari, urgenti e mirati per far giungere loro aiuti immediati, anche di prima necessità.

IL SOSTEGNO ALLE NOSTRE ATTIVITA’

In Equador, in centroamerica, in Venezuela, nella Repubblica dominicana, in paesi dell’Europa dell’Est e dell’Africa la gente, e tra loro anche numerosi nostri connazionali, muore per mancanza di assistenza alimentare e sanitaria. Le immagini e la narrazione provenienti da questi posti sono inenarrabili.

In questi giorni in cui nel parlamento italiano si stanno costruendo le misure per sostanziare i decreti “cura Italia” e quello del 6 aprile per il credito e il sostegno alle imprese, il Consiglio generale degli italiani pone all’attenzione del governo la necessità di inserire nella manovra finanziaria anche interventi a sostegno e promozione delle attività degli italiani all’estero.

La potenza di fuoco finanziaria messa a disposizione dal governo italiano, dovrà immancabilmente produrre un gettito anche sugli

ingranaggi che tengono in moto il sistema paese e l’internazionalizzazione dell’Italia.

All’estero gli addentellati per farlo funzionare sono conosciuti ed hanno nomi precisi: camere di commercio, imprese, scuole, servizi pubblici, associazioni, organizzazioni del terzo settore e media alimentati dalla laboriosità di donne e uomini, che promuovono e fanno fiorire questo sistema; in mancanza di risorse finanziarie fresche i nostri connazionali rischiano di uscire dal mondo produttivo con ricadute regressive del sistema Italia.

Maggiore preoccupazione desta il destino di coloro che in molti paesi non godono di tutele lavorative, assistenza e protezione sociale in particolare nell’ambito della ristorazione e del turismo. La loro dignità e il loro futuro meritano un’attenzione e degli interventi straordinari, che il Consiglio Generale degli italiani all’Estero ha più volte segnalato al governo. Nell’emergenza le istanze vanno trattate ed affrontate doverosamente anche con le istituzioni sovranazionali e comunitarie, ipotizzando anche programmi adeguati per un reintegro nel mondo del lavoro in Italia.

Michele Schiavone

Segretario Generale del Cgie

IMPORTANTE: COVID-19 POSSIBILITA’ VOLO DI RIENTRO PER CONNAZIONALI RESIDENTI IN ITALIA

AGGIORNAMENTI presso sito web Ambasciata: https://ambsantiago.esteri.it/ambasciata_santiago/it/ambasciata/news/dall_ambasciata/2020/03/avviso-importante-covid-19-possibilita.html

A seguito dell’emergenza Coronavirus, l’Ambasciata d’Italia a Santiago sta verificando la possibilitá di agevolare il ritorno in Italia dal Cile dei concittadini residenti in Italia tramite la seguente combinazione di voli:

1. charter operato dalla compagnia Latam Santiago-Buenos Aires (US$ 325), con partenza da Santiago la sera del 23 marzo.
2. volo speciale della compagnia Neos Buenos Aires-Malpensa (€65)

Per operare il volo charter, Latam necessita di sapere con anticipo se esiste interesse da parte di un numero minimo di viaggiatori.

Se é interessato a questa opportunitá, La preghiamo pertanto di scrivere entro e non oltre le ore 12 di sabato 21 marzo a consolato.santiago@esteri.it
comunicando i seguenti dati:

NOME
COGNOME
DATA E LUOGO DI NASCITA
COMUNE DI RESIDENZA
N. PASSAPORTO
SCADENZA DEL PASSAPORTO
NUMERO DI TELEFONO
INDIRIZZO EMAIL

Qualora vi siano numerose richieste, fará premio l’ordine di arrivo delle email provenienti dagli interessati.

Si prega di scrivere nel titolo della email la frase “RIENTRO IN ITALIA”.

Una volta verificata l’effettiva fattibilitá del volo verranno comunicate le modalità di acquisto dei biglietti con le compagnie aeree LATAM (per la tratta Santiago-Buenos Aires e Neos (per la tratta Buenos Aires-Malpensa).

Ribadiamo che per precisa disposizione del Ministero degli Affari Esteri l’offerta é valida per i soli cittadini residenti in Italia che si trovino temporaneamente in Cile.

Qualora non vi fossero le condizioni di fattibilitá del volo si verificheranno opzioni alternative.

Lutto Cittadino Italiano in Cile

Di fronte all’entità del dramma umano che provoca l’emergenza Coronavirus che in questi giorni colpisce i nostri connazionali in Patria, il Comites del Cile vuole rappresentare il sentire comune a tutti gli italiani residenti in Cile, di recente e vecchia migrazione, nati in Cile, discendenti ed amici della cultura italiana, di promuovere il lutto cittadino italiano.

Facciamo seguito alle raccomandazioni contenute nel messaggio del nostro Ambasciatore dott. Mauro Battocchi dove ci invita:

…a rispettare alla lettera le indicazioni date dalle Autorità Sanitarie del Cile. Vi esorto a seguire scrupolosamente le norme di comportamento segnalate dal Ministero della Salute italiano che, se eseguite con rigore, garantiscono una minor diffusione del contagio.

Vorrei soffermarmi in particolare su una regola che implica un enorme sacrifico per chi, come tutti noi, ama la compagnia e la socialità: quello che gli esperti chiamano il “distanziamento sociale” e che in pratica significa ridurre i contatti interpersonali al minimo che é strettamente necessario.

Poco a poco in tutto il mondo ci si sta rendendo conto che stare distanti e ridurre le interazioni è infatti lo strumento per fermare la crescita esponenziale della contagio.

Messaggio del Nostro Ambasciatore: Distanti ma Uniti

Riportiamo l’appello del nostro Ambasciatore Mauro Battocchi, in occasione dell’emergenza coronavirus

leer en español aqui

Nostro Ambasciatore d’Italia in Cile, dott. Mauro Battochhi.

Care Amiche e cari Amici italiani del Cile,

nelle ultime settimane abbiamo tutti seguito con apprensione lo sviluppo del contagio nel nostro amato Paese. Ognuno di noi ha desiderato poter essere utile alla lotta dei nostri concittadini, del nostro personale medico e delle nostre Istituzioni … con il pensiero, una donazione o magari esponendo alla finestra il nostro splendido Tricolore.

A noi che viviamo e lavoriamo all’altro capo del pianeta, l’Italia ha insegnato che questa battaglia non ha confini. E che non si vince da soli.

Ora che anche il Cile affronta una situazione di emergenza, come Comunità Italiana dobbiamo stare più uniti che mai: con le intenzioni e con i cuori. Dobbiamo essere lungimiranti e responsabili nel nostro comportamento quotidiano per tenere lontano questo nemico invisibile.

Tristemente abbiamo imparato a conoscere le sofferenze che il nostro Paese sta vivendo.

Chi di noi non si commuove leggendo della lotta che negli ospedali italiani medici e infermieri portano avanti senza tregua, mettendo a repentaglio la propria incolumità per la salute della collettività?

Chi di noi non si inorgoglisce ascoltando l’Inno di Mameli cantato da decine e centinaia di persone dai balconi delle nostre splendide città; esempio di forza e consapevolezza della cittadinanza costretta alla quarantena?

Chi di noi, infine, non sente una profonda preoccupazione per i propri cari lontani, in particolare per quelli anziani, i più esposti ai rischi del contagio?

Facciamoci forza, care Amiche e cari Amici, con la consapevolezza che l’esperienza acquisita in Italia dev’essere la nostra prima difesa qui. La nostra trincea.

In Cile, in questo splendido paese che è per molti di noi “casa”, il nostro esempio dev’essere immediato, costante e rigoroso. Facciamoci fin d’ora promotori attivi di una campagna di prevenzione imprescindibile se vogliamo arginare l’espandersi del contagio.

Vi invito dunque a rispettare alla lettera le indicazioni date dalle Autorità Sanitarie del Cile. Vi esorto a seguire scrupolosamente le norme di comportamento segnalate dal Ministero della Salute italiano che, se eseguite con rigore, garantiscono una minor diffusione del contagio.

Vorrei soffermarmi in particolare su una regola che implica un enorme sacrifico per chi, come tutti noi, ama la compagnia e la socialità: quello che gli esperti chiamano il “distanziamento sociale” e che in pratica significa ridurre i contatti interpersonali al minimo che é strettamente necessario.

Poco a poco in tutto il mondo ci si sta rendendo conto che stare distanti e ridurre le interazioni è infatti lo strumento per fermare la crescita esponenziale della contagio.

Manteniamo una distanza di almeno un metro (meglio due) a da chi ci circonda in situazioni sociali inevitabili come la spesa o la coda per la farmacia.

Questo articolo del Washington Post (in inglese) presenta delle animazioni che piú di ogni altra spiegazione a parole possono far capire perché dobbiamo praticare il distanziamento sociale.

Rinviamo baci e abbracci ai momenti migliori, che (stiamone certi) torneranno.

Questa misura é particolarmente importante per proteggere le persone anziane. I nostri nonni sono coloro che oggi hanno più bisogno del nostro impegno. Aiutiamoli rimanendo loro distanti fisicamente (e comunicando magari per via digitale).

Care Amiche e Cari Amici,

l’Italia sta dando prova in questi giorni di uno straordinario spirito di unitá e di responsabilitá personale. Come italiani all’estero, cerchiamo di essere all’altezza della nostra Patria in questo momento cosí cruciale. Distanti fisicamente ma uniti moralmente, #andratuttobene.

Quando avremo superato e vinto questa sfida, ci guarderemo indietro e saremo orgogliosi dello sforzo fatto insieme.

Un caloroso saluto,

Mauro Battocchi

Orari sede Comites Cile: apertura al pubblico sospesa / Sede Comites funcionamiento emergencia Coronavirus

Causa l’emergenza coronavirus, l’apertura al pubblico della sede Comites del Cile presso lo Stadio Italiano di Santiago, verrà sospesa fino a data da destinarsi.

Comunque il Comites Cile ha disposto un número telefonico speciale a carico della nostra Segretaria Amministrativa Sig.ra. Angela Ravizza: +569 9224 1059

Comunque l’uso della sede verrà programmato su appuntamenti.

Debido a la emergencia del coronavirus, la apertura al público del local de Comites de Chile en el Estadio Italiano en Santiago se suspenderá hasta una fecha posterior.
En cualquier caso, Comites Chile ha dispuesto un número de teléfono especial: +569 9224 1059 a cargo de nuestra Secretaria Administrativa, Sra. Angela Ravizza.
Sin embargo, el uso de la sede se programará con cita previa.

Ministro Di Maio (MAECI): messaggio giornata della donna

Messaggio del Ministro Di Maio per la Giornata della donna

Nella ricorrenza di oggi, 8 marzo, Giornata internazionale della donna, desidero rivolgere a tutte le donne della Farnesina i miei auguri più sentiti e esprimere un profondo ringraziamento per il servizio prestato in maniera encomiabile con spirito di sacrificio e anche in situazioni difficili tanto a Roma quanto all’estero.

Voglio confermare l’impegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nel perseguire gli obiettivi delle pari opportunità e della parità di genere. Questi, sul piano interno, costituiscono indicatori fondamentali di modernità ed efficienza del MAECI, così come di ciascuna amministrazione dello Stato; sul piano internazionale, il principio di parità di genere è valore universale nella tutela dei diritti fondamentali e principio ispiratore della politica estera del nostro Paese, anche nel quadro dell’Unione Europea.

Il Ministero è fortemente impegnato nella lotta contro ogni forma di violenza e di discriminazione contro le donne e per il raggiungimento della parità di genere e dell’empowerment femminile, sia nei fori multilaterali che nelle relazioni bilaterali con i Paesi terzi, oltre che attraverso programmi della Cooperazione allo Sviluppo. Si tratta di temi fondamentali che costituiscono anche una priorità del mandato triennale dell’Italia al Consiglio per i Diritti Umani dell’ONU (2019-2021) e che si inquadrano nell’ambito della più ampia azione internazionale dell’Italia a favore della protezione e della promozione dei diritti umani e delle libertà fondamentali nel mondo.

La parità di genere e la diversità creano valore per l’Amministrazione tutta e danno un contributo determinante al suo buon andamento. Se l’obiettivo è chiaro e la sensibilità è massima, il percorso verso la piena parità non è semplice né scontato. Persistono ostacoli da rimuovere e squilibri da colmare, ma abbiamo riscontri incoraggianti e sempre più frequenti di come le pari opportunità siano un moltiplicatore di efficienza ed efficacia dell’azione ministeriale e di tutta la rete estera. La componente femminile è fattore decisivo per la nostra Amministrazione. Questo ci deve indurre a fare sempre di più per la parità di genere, anche con misure orientate alla tutela della genitorialità, a un costante miglioramento dei metodi di lavoro e alla conciliazione tra vita professionale e vita privata.

Buon otto marzo a tutte!

El Comites participa el dolor por la muerte de Giuseppe Tropeano

El Comites de chile junto con la Embajada de Italiana en Santiago comparten el dolor por el lamentable fallecimiento de Giuseppe Tropeano en el dia de hoy, 11 de enero.

Emprendedor destacado y muy conocido por introducir sistemas inovativos en el mundo industrial chileno, fue miembro de Comites precedentes, siempre muy comprometido con la Escuela Italiana.

El pasado 19 diciembre 2019 el COMITES de Chile le confirió en ausencia un reconocimiento especial por su trabajo diario en la comunidad italiana, donde no solo se distinguió por su capacidad empresarial sino por su solidaridad.

Mañana sus restos estarán en la iglesia San Francisco de Sales, en Santiago, al costado del Mercurio.

LE CONDOGLIANZE PER NOSTRO VICE CONSOLE Gian Piero Cherubini

Il Comites del Cile vuole esprimere le più sentite condoglianze alla Famiglia Cherubini ed ai concittadini del sur del Cile, e con essi dell’intera Collettività Italiana che vede con grande tristezza l’improvvisa scomparsa del noto ed amato Vice Console Onorario d’Italia presso la città di Puerto Montt.

Dr. Architetto Gian Piero Cherubini, Console Onorario d’Italia

L’Ambasciata d’Italia e la comunità italiana del Cile si stringono commosse attorno alla famiglia Cherubini per l’improvvisa scomparsa di Gian Piero Cherubini, nostro Vice Console onorario a Puerto Montt, conosciuto e apprezzato architetto e storico.

Il lutto colpisce tutti noi: cittadini, istituzioni e l’intera Comunità italiana in Cile. Ricordiamo le alte qualità umane e professionali di un Console e, al contempo, di un caro amico che da anni ha dedicato la sua la sua vita al servizio della Comunità italiana del Cile.

IL COMITES DEL CILE CONFERISCE LE “TESTIMONIANZE DELL’ITALIANITÀ” A SANTIAGO

SANTIAGO DEL CILE\ aise\ – Lo scorso giovedì 19 dicembre, alle ore 19.00 allo Stadio Italiano, in una cerimonia alla quale hanno partecipato più di 120 persone, il Comitato per gli italiani all’estero – Comites Cile – ha riconosciuto e voluto premiare concittadini italiani il cui modo di vivere e impegno in diversi settori sociali è un simbolo d’italianità in Cile.
Alla cerimonia erano presenti l’Ambasciatore d’Italia in Cile, Mauro Battocchi, il Direttore del Quindicinale “Presenza”, Claudio Massone, e l’ospite d’onore, l’Avvocato e noto opinionista, Tomas Mosciatti.
L’obbiettivo dell’evento era di voler riconoscere cittadini meritevoli nel campo dell’arte e della cultura e nella solidarietà e diffusione della lingua italiana. Un momento speciale è stato riservato a Radio Biobio in occasione dei suoi cinquant’anni di esistenza.
Nel suo discorso l’ambasciatore italiano a Cile, Mauro Battocchi, si è congratulato con l’iniziativa e per la massiva partecipazione. Riflettendo ad alta voce, ha proposto di proseguire con questa iniziativa e realizzarla ogni anno, auspicando che questo riconoscimento possa diventare un vero “Oscar” dell’italianità.
Il Consigliere CGIE del Cile, Nello Gargiulo, ha sottolineato durante i momenti di crisi sociopolitica che il Paese sta vivendo, la necessità delle comunità d’incontrarsi per confrontarsi è aumentata e la comunità italiana non ha fatto eccezione.
Da parte sua, il Presidente de Comites del Cile, Claudio Curelli, nel suo messaggio di benvenuto, ha spiegato il senso di questo semplice ma importante riconoscimento in cui il Comites agisce come strumento con cui la comunità riconosce in alcuni concittadini il merito di aver vissuto in modo speciale la loro italianità. Curelli ha sottolineato anche il “perché, tra noi, a volte passando inosservate, ci sono persone che ci danno una testimonianza dei migliori valori che l’italianità incarna. Questo riconoscimento è dedicato a tutti loro. Il Comitato per gli italiani all’estero ha voluto simboleggiare nei cittadini comuni, il cui impegno per la vita civile italiana in Cile, si incarna nella loro esperienza di vita quotidiana. La presenza italiana in Cile è composta da migliaia di concittadini e ancor più dai loro discendenti che nel corso della storia hanno gettato le basi per una profonda fratellanza e integrazione italo-cilena. Questo Comites è cosciente che i riconoscimenti non potranno mai raggiungere tutti i connazionali meritevoli, ma ha voluto invitarvi oggi pomeriggio per riconoscere in alcuni di questi il valore che è presente in tanti concittadini che ci rendono orgogliosi”.
Il Presidente Curelli ha inoltre sottolineato come l’idea alla base di questi riconoscimenti non sia quella di premiare persone che ricoprono posizioni importanti o istituzionali all’interno della comunità, ma quelle che possiedono la semplice forza dell’italianità. Ecco perché, nell’omaggiare Luciano Marocchino, si è voluto premiare il suo entusiasmo nella partecipazione alle cerimonie in Plaza Italia per la Festa della Repubblica d’Italia.
Per realizzare le numerose iniziative che ha realizzato, il Comites del Cile si è fatto forza grazie all’indispensabile collaborazione volontaria di alcune persone al di fuori del comitato.

Ecco perché, tra i volontari, sono stati premiati:

  • Angela Ravizza,
  • Marco Maria Scotti,
  • Lino Suárez,
  • Marco Cifelli,
  • Ignacia Migliaro,
  • Cristián Bustos,
  • Marco Antonio Niada,
  • Pio Borzone,
  • Giuseppe Tropeano,
  • Vittorio Illino e
  • Marilena Sias.

L’arte e la cultura italiane sono state anch’esse al centro della serata e dei riconoscimenti. Grandi individualità, dall’azione instancabile e quotidiana, rappresentano migliaia di illustri “ambasciatori anonimi”, che con l’incommensurabile patrimonio culturale e artistico che la penisola italiana ha lasciato loro in eredità, hanno dato la possibilità al Comites di premiarli:

  • Franco Bonino,
  • Ughette Del Mauro,
  • Renzo Rosso,
  • Anita Odone.

La vera porta di accesso all’universo culturale italiano è la sua lingua. L’italiano continua ad essere la terza lingua straniera più studiata in Cile e la principale lingua della cultura. Il veicolo per l’italianità è la lingua, che è indispensabile. È così che gli spazi tradizionali di insegnamento delle lingue hanno visto crescere il desiderio di studiare l’italiano. Questi i premiati:

  • Mario Mancuso,
  • Duilio Bolsi,
  • Maria Rosa Ghisoni,
  • Bruna Forte e
  • Nadia Arnoldi.

Un altro segno distintivo universale della presenza italiana nel mondo e soprattutto in Cile è stata la vocazione alla solidarietà dei nostri cittadini e dei loro discendenti, che nei più diversi campi e periodi storici cileni si sono dedicati al servizio del prossimo, non importa chi sia. Tra le migliaia che meritavano di essere riconosciuti sono stati scelti:

  • Iris Vittori,
  • Giovanni Rolle,
  • Mariuccia Frugone,
  • Gino Barducci,
  • Beppe Odone e
  • Ines Rocca.

Ma un riconoscimento speciale è andato quest’anno a Radio Biobio, realtà italiana che ha compiuto 50 anni nel 2017. È un mezzo di comunicazione nato in una famiglia italiana che è riuscita ad ottenere una presenza nazionale, diventando la radio d’informazione più importante del paese. Risultato diffide se non quasi impossibile. È Radio Biobio che con 43 stazioni in tutta la nazione ha accompagnato il Cile e i suoi abitanti nelle più diverse vicissitudini che hanno caratterizzato la loro storia.
A tal fine il Comites ha potuto riconoscere nella persona di Tomás Mosciatti la realtà di Radio Biobio e la sua indiscussa importanza primaria nei media e che, intimamente, consideriamo anche esempio di italianità.
Nel suo intervento finale, Tomás Mosciatti si è rivolto ai presenti, ringraziando per il riconoscimento e confermando che “La Radio” è una PMI italiana, dove “tutti facciamo di tutto”. Infine ha dedicato il premio ai suoi genitori, fondatori dell’emittente che hanno insegnato e instillato in tutti i loro figli un’etica del lavoro “tutta italiana”. (aise)