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Nuccio Ordine, pensador y académico italiano conquista a los chilenos en Valparaíso

Una gran oportunidad por los chilenos:  Nuccio Ordine, italiano e destacado pensador entregó charla en Valparaíso en el marco de el VIII Festival Puerto de Ideas .

Autor de La utilidad de lo inútil y Clásicos para la vida.  Aborda un tema fascinante y encanta todos con su forma de analizar los temas que a nosotros parecen claros.

Así como señala el diario Lamerica.online  el centro de su pensamiento es enfocarse en cuanto son importantes por los hombres fijarse en los valores que por lastima son considerados  hoy días “inutiles”. Por eso Ordine contesta  la “verdad” que es útil solo aquello que produce beneficio.

Un gran honor para la comunidad italaiana tener un protagonista de la cultura italiana en Chile y que logró así tanto logro con su presencia.

 

35esima Plenaria Comites del Cile

Si é svolta questa settimana la 35esima Plenaria @ComitesCile. La riunione del Comitato degli Italiani all’estero si é tenuta come sempre in Santiago nella sede del Comites, presso lo Stadio Italiano.

L’Ambasciatore Mauro Battocchi, a sinistra, e il Presidente del Comites Claudio Curelli

La Plenaria ha avuto una presenza d’eccezzione: l’Ambasciatore dell’Italia in Cile dr. Mauro Battocchi,  che ha partecipato con grande interesse ai lavori del Consiglio.

Sul tavolo molti argomenti su cui discutere e soprattutto iniziative da pianificare e coordinare. Prima fra tutte l’incontro in Temuco “Giovani italiani del Cile” che si terrá il prossimo 14 dicembre.

Molte le Istituzioni presenti: @ItalyinChile, @stadioitaliano, @camitsantiago, @AmiciPompa, Circolo Italiano Chillàn
Confederación Bomberos Italianos.

Para los amigos hispano hablantes:

La 35a Plenaria @ComitesCile tuvo lugar esta semana. La reunión del Comité de Italianos en el Exterior se llevó a cabo como es habitual en Santiago, en la sede de Comites, en el Estadio Italiano.

El plenario tuvo una presencia excepcional: el embajador de Italia en Chile dr. Mauro Battocchi, quien participó con gran interés en la labor del Consejo.

En la mesa hay muchos temas para discutir y, sobre todo, iniciativas para planificar y coordinar. En primer lugar la reunión en Temuco “Giovani Italiani in Cile” que se realizará el próximo 14 de diciembre, nueva sede Talcahuano @radioxke

Muchas instituciones presentes: @ItalyinChile, @stadioitaliano, @camitsantiago, @AmiciPompa, Circolo Italiano Chillàn
Confederación Bomberos Italianos.

 

 

Il Presidente del Comites Claudio Curelli incontra l’Ambasciatore Mauro Battocchi : “Un Ambasciatore che lavora per le persone stando con la gente”

Primo incontro con Claudio Curelli, Presidente Comites con il nuovo Ambasciatore: “Sono entusiasta perché é una persona con una grande carica umana che vuole lavorare fra la gente e per la gente

Santiago– Il nuovo Ambasciatore d’Italia in Cile, Dr. Mauro Battocchi è già al lavoro. Dopo una sola settimana dal suo insediamento ufficiale sono incominciate le riunioni per prendere i primi contatti con le istituzioni italiane presenti in Cile.

Venerdì scorso l’alta autorità italiana in Cile si è incontrata con il Presidente del Comites(Comitato per gli italiani all’Estero) Claudio Curelli. L’incontro aveva come obbiettivo non solo quello di conoscersi personalmente ma soprattutto di discutere sui progetti, presenti e futuri, che possano in qualche modo aiutare a migliorare la vita quotidiana dei connazionali disseminati nel “Paese sottile”.

Ambasciatore d’Italia in Cile, Dr. Mauro Battocchi (Embajador de Italia en Chile, Mauro Battocchi)

É stato un incontro piacevolissimo e devo dire che il signor Ambasciatore ha confermato le mie impressioni: si tratta di una persona cortese, simpatica, molto colta e che ha la capacità di metterti a tuo agio. Pregio, questo, tipico di chi possiede grandi capacità non solo diplomatiche ma anche umane e manageriali“. Con sicurezza e senza il minimo dubbio il Presidente Curelli ci trasmette entusiasta le sensazioni provate nel conoscere personalmente il nuovo Ambasciatore.

Dico “personalmente” perché il giorno del suo insediamento è stato immediatamente messo a disposizione dei mezzi di comunicazione un video in cui il nuovo vertice dell’Ambasciata italiana in Cile si è presentato. Il video che si può vedere nel servizio giornalistico redatto dalla Radio Perché (xke.cl),  la radio del Comites del Cile, metteva in primo piano come la persona del nuovo Ambasciatore dimostrasse una gran voglia di fare e soprattutto di stare con la gente.

Il presidente Curelli conferma questa espressione sottolineando che: “Non ho dubbi nell’affermare che il nuovo Ambasciatore mi ha dimostrato un gran desiderio di agire che fa immaginare grandi cambiamenti in positivo finalizzati ad aiutare i connazionali e risolvere quegli intoppi o quei problemi che in qualche modo possono rendere complicato l’interfacciarsi e interagire con i vari uffici dell’Ambasciata. Specifico che non sono problemi legati al personale, sempre disponibilissimo e zelante, ma di natura burocratica. Per cui sono fiducioso nel futuro“.

Al Presidente Curelli abbiamo chiesto se, sapendo che si incontrava con l’Ambasciatore, avesse una “frase preconfezionata”. “Solo una“, risponde sorridendo il Presidente del Comites, “Mi faccio tramite di una collettivitá affamata di avere il proprio Ambasciatore presente fra la gente, fra le associazioni, negli eventi, riunioni, e in tutti quei momenti della vita della nostra Colonia che acquistano più importanza e speranza se accompagnati dalla sua presenza“.

Presidente del Comites Cile, Ing. Claudio Curelli (Presidente de Comites Chile, Claudio Curelli)

Curelli fa capire che ci sarà un lavoro in comune con il Comites. Una sinergia che dà forza ai progetti già pianificati e a quelli ancora da pianificare: “In questa linea l’Ambasciatore ci ha anticipato che c’é tutto un programma di sviluppo e miglioramento dei servizi consolari che tiene conto del fatto che c’é un ‘sentiment’ per cui si vuole agire per migliorare l’utenza dei servizi già predisposti e attivi. In questa prospettiva l’Ambasciatore mi ha anticipato che vorrá lavorare con noi del Comites, ascoltare il nostro parere e le nostre necessità soprattutto quando le misure saranno in fase di collaudo“.

Il Presidente Curelli ci tiene a sottolineare la sua impressione: “Sono molto contento perché parlando con l’Ambasciatore ho capito che lui vuole essere presente in tutti i poliedrici aspetti della società italiana presente in Cile, non solo come rappresentante politico ed economico della nostra bella Italia ma per far sentire ogni connazionale che non è solo e che sempre potrà contare con un Ambasciatore attento alle sue necessità e che lavora a contatto delle persone, e non solo delle alte istituzioni presenti in Cile, come è logico che debba fare. Quindi ho avuto un’impressione molto favorevole del dottor Mauro Battocchi del quale apprezzo le sue qualità non solo diplomatiche  ma soprattutto umane, come persona attenta alle nostre necessità“.

Intanto qualcosa negli uffici dell’Ambasciata è già cambiato. Da una settimana lavorano due nuove persone che vanno a rinforzare l’organico degli uffici per poter dare prestazioni più veloci e efficienti.

marco maria scotti

 

Para los amigos hispanohablantes: 

 

Primer encuentro con Claudio Curelli, Presidente del Comites con el nuevo Embajador: “Estoy entusiasmado porque es una persona con una gran posición humana que quiere trabajar entre la gente y para la gente

Santiago – El nuevo Embajador de Italia en Chile, el Dr. Mauro Battocchi ya está trabajando. Después de solo una semana de su inauguración oficial, las reuniones comenzaron a establecer los primeros contactos con las instituciones italianas presentes en Chile.

El viernes pasado, la alta autoridad italiana en Chile se reunió con el Presidente del Comites (Comitato per gli italiani all’Estero) Claudio Curelli. La reunión tenía como objetivo no solo conocerse personalmente, sino sobre todo, para discutir los proyectos, presentes y futuros, que de alguna manera pueden ayudar a mejorar la vida cotidiana de los compatriotas dispersos en el “País delgado”.

Fue una reunión muy agradable y debo decir que el Sr. Embajador confirmó mis impresiones: es una persona cortés, amable y muy culta que tiene la capacidad de entregarte tranquilidad. Done, este, tipico de quien tiene grandes capacidades no soltanto diplomáticas sino humanas y de gestión”. Con confianza y sin la menor duda, el Presidente Curelli nos envía la emoción de conocer personalmente al nuevo Embajador.

Digo “personalmente” porque el día de su inauguración se puso inmediatamente a disposición de los medios de comunicación un video en el que se presentó el nuevo jefe de la Embajada de Italia en Chile. El video que se puede ver en el servicio periodístico compilado por Radio Perché (xke.cl), la radio del  Comites de Chile, puse en primer plano como la persona del nuevo Embajador mostró un gran deseo de hacer y, sobre todo, de estar con la gente.

El presidente Curelli confirma este sentido  subrayando que: “No tengo ninguna duda al afirmar que el nuevo Embajador me ha mostrado un gran deseo de actuar que nos hace imaginar grandes cambios positivos destinados a ayudar a los compatriotas y resolver aquellos problemas que en alguno caso  puedan complicar el interactuar con las distintas oficinas de la Embajada, especifico que no son problemas relacionados con el personal, siempre muy disponible y cariñoso, sino de naturaleza burocrática, por lo que confío en el futuro “.

Le preguntamos al Presidente Curelli si, sabiendo que se estaba reuniendo con el Embajador, tenía unas “palabras ya pensada y lista”. “Sólo unas”, el Presidente del Comites responde sonriendo: “Estoy pasando por una comunidad hambrienta de tener a su propio Embajador presente entre la gente, entre las asociaciones, en los eventos, reuniones y en todos los momentos de la vida de nuestra Colonia que Adquieren más importancia y esperanza si van acompañados de su presencia “.

Curelli deja claro que habrá un trabajo común con el Comites. Una sinergia que da fuerza a los proyectos ya planificados y los que aún deben planificarse: “En esta línea, el Embajador nos ha dicho que existe todo un programa de desarrollo y mejora de los servicios consulares que tiene en cuenta el hecho de que existe un ‘sentiment ‘por el cual queremos actuar para mejorar el uso de los servicios ya listos y activos. En esta perspectiva, el Embajador anticipó que trabajará con nosotros en el Comites, escuchará nuestra opinión y nuestras necesidades, especialmente cuando las medidas se implementarán por una  fase de prueba “.

El presidente Curelli desea subrayar su impresión: “Estoy muy contento porque al hablar con el Embajador, entendí que quiere estar presente en todos los aspectos multifacéticos de la sociedad italiana presente en Chile, no solo como un representante político y económico de nuestra “Bella Italia”, pero para hacer que cada compatriota sienta que no está solo y siempre podrá contar con un Embajador atento a sus necesidades y que trabaje en contacto con las personas, y no solo con las altas instituciones de Chile, como es lógico. Por ende tuve una impresión muy favorable del Dr. Mauro Battocchi, de quien aprecio sus cualidades no solo diplomáticas sino, sobre todo, humanas, como una persona atenta a nuestras necesidades “.

Mientras tanto, algo en las oficinas de la Embajada ya ha cambiado. La semana pasada trabajaron dos personas nuevas para reforzar al personal de la oficina con el fin de brindar servicios más rápidos y eficientes.

marco maria scotti

 

Da oggi l’ Ambasciata d’Italia in Chile ha un nuovo Ambasciatore: il Dr. Mauro Battocchi

L’ Ambasciatore d’Italia in Cile Dr. Mauro Battocchi si presenta a tutti i connazionali : “Cari amici cileni e cari connazionali: lavoriamo assieme con entusiasmo, con orgoglio e con determinazione

L’ Ambasciata d’Italia in Cile ha un nuovo Ambasciatore. Oggi, infatti, il Dr. Mauro Battocchi  si è insediato come nuovo Ambasciatore.  Simpatico, diretto, ma soprattutto un persona concreta con grandi capacità diplomatiche unite a una esperienza sviluppata in venticinque anni di carriera, ha già saputo porsi  come il punto di riferimento per i 70.000 connazionali residenti nel Paese.

Appena insediato ha inviato un messaggio dal quale spicca la sua formazione economica affinata da anni di esperienza con cui ha saputo, sin da subito,  porre al centro della discussione il tema del lavoro, della progettazione e della la crescita:

Condividiamo importanti capitoli di storia, che deve rappresentare la base per la realizzazione di nuovi progetti per crescere e svilupparsi insieme. L’Italia è uno dei principali attori a livello mondiale nell’industria manifatturiera, le energie rinnovabili e l’innovazione”.

In oltre 25 anni di carriera, ha servito il Paese a Tel Aviv e Bonn, svolgendo incarichi di diplomazia economica. Nel suo ultimo incarico all’estero dal 2012 al 2016 è stato Console Generale a San Francisco. In Italia è stato responsabile per gli Affari istituzionali internazionali del Gruppo Enel e successivamente Consigliere diplomatico del Ministro dello Sviluppo Economico.

Rivolgendosi al Cile ha  voluto puntualizzare che: “Il Cile è una continuazione naturale della mia esperienza in California, perché è un Paese che si proietta verso il futuro” .

Laureato in Economia all’Università Bocconi di Milano, con un master in public policy presso l’Università di Princeton, l’Ambasciatore Battocchi è nativo del Trentino-Alto Adige ed ha una passione per lo sci e la montagna.

Lavorare fianco a fianco con gli italiani nel mondo è una delle maggiori soddisfazioni che mi dà il lavoro diplomatico“, spiega il nostro nuovo Ambasciatore,  e in queste poche parole già osi coglie tutto l’entusiasmo che caratterizza la persona.

Il Sig. Ambasciatore ha voluto presentarsi agli italiani e italo-cileni in una forma simpatica e accattivante:  con un videomessaggio in doppio idioma

Da oggi tutti gli italiani residenti e  italo-cileni potranno contare con una forza in più per poter promulgare quell’ “italianità” che ha fatto grande e inimitabile il nostro Bel Paese.

Dal Comites e dal Presidente Claudio Curelli un benvenuto e un augurio di buon lavoro e buona permanenza in Cile.

Addio Alberto Rosselli: è mancato l’imprenditore italo-cileno che ha fatto della sua vita leggenda

Ci ha lasciati oggi in Santiago Alberto Rosselli (a destra nella foto) imprenditore di successo e grande cultore del gusto e della gastronomia italiana.

 

É mancato oggi in Santiago all’affetto dei suoi cari Alberto Rosselli, il noto imprenditore italo-cileno che ha saputo tradurre in realtà il sogno di poter fare dei prodotti autentici italiani un’impresa di alto livello e di grande raffinatezza. La ricerca del gusto, della bellezza, del desiderio di far conoscere l’Italia attraverso i suoi prodotti e la sua gastronomia hanno trasformato la sua catena di ristoranti e pizzerie in un vero e proprio punto di riferimento per chi ricerca la vera italianità.

La sua vita affascinante ha saputo ispirare un libro, “A Santiago c’é una piazza”, scritto da Fabio Evangelisti che ha raccolto la sua testimonianza e i suoi racconti facendo emerge la sua vera immagine di uomo, marito, padre e imprenditore illuminato e sempre attento alle necessità dei suoi lavoratori e dipendenti. Così deve essere ricordato. Come il giovane che arrivando dalla sua Italia e sbarcando in Argentina, dona l’unico soldo che possiede a un lustrascarpe perché in quel momento ne aveva più bisogno di lui. In questo aneddoto la grandezza della sua figura e il preludio di quello che diventerà.

Grazie Alberto per il tuo esempio, per aver reso più grande la tua Italia e il tuo Cile e anche tutti noi che abbiamo avuto il piacere di  conoscerti anche solo attraverso le pagine di un libro.

Il Presidente del Comites Claudio Curelli e il Comites tutto si stringono alla famiglia e esprimono le più sentite condoglianze.

I funerali si terranno domani, 14 settembre presso El Parque del Recuerdo a las 16 horas. Sala 2.

El COMITES está a lado de las víctimas de Genova

El Comites de Chile sigue con dolor el desarrollo de la tragedia de Genova. Por estar más cerca de las familias de las víctimas Domingo 26 agosto a las 11 horas se celebrará una S. Misa en memoria de las víctimas del desastre en Génova.

Nos juntamos todos en la Paroquia Italiana, en Bustamante 180, Providencia.

Agregamos el mensaje del Ministro italiano Enzo Moavero  Milanesi:

Commossa vicinanza mia e della alle famiglie delle vittime e ai feriti di .La tragedia ha scosso anche tutti i Paesi nostri Amici in Europa e nel mondo,dai quali riceviamo intensi messaggi di solidarietà e cordoglio di cui siamo sentitamente grati“.

COMITES: Nuovo Esecutivo

Il COMITES del Cile ha una nuovo Esecutivo.  E’ stato nominato ieri durante una riunione plenaria tenutasi nella sede dell’Istituzione presso il Club Stadio Italiano.

Alla fine questa 33esima riunione planaria è riuscita a dare alla luce al nuovo “Comité” che sin dai primi momenti ha dichiarato di voler perseguire con la stessa forza di prima i numerosi progetti que sono stati messi in campo e che la prestigiosa Istituzione rappresentante degli italiani residenti in Cile sta sviluppando.
Durante questa plenaria è stato dato parere positivo (ricordiamo che il Comites può solo dare parere favorevole o contrario) alle seguenti associazioni di assistenza sociale: Hogar Italiano, Beneficenza Valparaiso e Coia.
Inoltre hanno partecipato a questa riunione il dr. Marco Silvi, Consigliere dell’Ambasciata italiana in Santiago e attualmente Ambasciatore e Nello Gargiulo come rappresentante CGIE.

Il nuovo Comitato Esecutivo è costituito da:

Claudio Curelli Presidente;

Coralis Rodríguez Vicepresidente;

Primo Siena 2° Vicepresidente (assente);

Millaray Gonzalez  Segretaria Generale;

Patricio Rolle Tesoriere.

Messaggio del Ministro Enzo Moavero Milanesi agli Italiani all’estero

Il Ministro degli affari esteri e della cooperazione Enzo Moavero Milanesi ha mandato un messaggio per gli italiani che vivono all’estero ripercorrendo i tragici passi della tragedia della miniera di Marcinelle, in Belgio, in occasione del 62º anniversario .

 

Queste le parole del ministro rivolte a tutti noi:

Cari Amici,

in occasione del 62° anniversario della tragedia della miniera di Marcinelle, in Belgio, desidero condividere con voi qualche breve riflessione, per rendere omaggio ai 262 minatori che l’8 agosto del 1956 persero la vita a Bois du Cazier.

Fra i morti si contarono 136 italiani, una tragedia immensa, una ferita profonda che l’Italia ricorda con la solenne Giornata del Sacrificio del Lavoro, in onore di tutti i lavoratori italiani ovunque nel mondo.

Ci inchiniamo davanti alla memoria di tanti caduti e non possiamo dimenticare un evento così drammatico che segna indelebile la nostra storia.

La stessa coscienza dell’allora nascente integrazione europea ne è rimasta scossa. Solo dopo il disastro di Marcinelle l’Alta Autorità della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA), fondata cinque anni prima, iniziò ad affrontare le questioni relative alla sicurezza sul lavoro. In precedenza, infatti, erano state negligentemente trascurate, nonostante lo stesso Trattato Ceca prevedesse dei riferimenti ai principi sociali e ai diritti base dei lavoratori.

Tuttavia, non possiamo non constatare come, ancora oggi – purtroppo – la legislazione in materia sociale dell’Unione Europea sia nel suo complesso carente, specie se comparata alla copiosa normativa emanata in altri settori. Un difetto di azione delle istituzioni comuni e dei governi degli Stati membri che, in giornate come questa, appare tristemente anacronistico.

Stiamo discutendo molto, negli ultimi anni, di rinnovamento europeo, di rilancio dell’Unione in una maggiore sintonia con i suoi cittadini. In una simile prospettiva, come chiesto da più parti, va data priorità all’Europa sociale, a un coerente tessuto di regole europee adeguate a garantire l’idonea tutela di chi lavora e una severa prevenzione degli incidenti nei luoghi di lavoro.

L’impegno del Governo italiano è di agire a fondo in tutte le sedi, nazionali ed europee, affinché ci sia una scelta di campo netta e siano prese le decisioni indispensabili. Dobbiamo fare ancora molto ed è davvero tempo di rompere i biasimevoli indugi del passato. Chiediamo all’Unione di adottare, rapidamente, una ben articolata agenda sociale, degna del suo nome, che includa nuove iniziative e riprenda le buone idee già messe sul tavolo anni addietro, ma mai concretizzate.

Lo dobbiamo alle innumerevoli vittime che oggi commemoriamo tutte, stringendoci al simbolo di Marcinelle. Lo dobbiamo al lacerante dolore dei loro famigliari.  Lo dobbiamo alla nostra Italia che la Costituzione proclama, solenne, essere “fondata sul lavoro”.

Riflettendo sul lavoro non possiamo non rievocare i tanti italiani che lasciarono le terre natie cercando all’estero un futuro migliore per se e per i propri figli, spesso affrontando viaggi incerti e pericolosi, condizioni impervie di vita. Siamo stati, fino ai primi anni sessanta del ventesimo secolo – appena ieri – una nazione di emigranti nel mondo.

Anche in Europa, siamo andati stranieri, in paesi stranieri, cercando lavoro. Partivamo, sovente con grandi disagi, alla volta di quegli stessi Stati europei (Belgio, Francia, Germania e altri) nei quali adesso possiamo andare a lavorare: cittadini dell’Unione Europea, fra altri cittadini della medesima Unione Europea, con analoghi diritti e doveri. Ecco, la libertà di circolazione dei lavoratori rappresenta un oggettivo, nodale risultato positivo dell’integrazione del ‘vecchio continente’.

Fu difficile trovare uno spazio, in tessuti sociali diversi dal nostro, fra non poche ostilità e anche prove di solidarietà: ma fu possibile per tanti, tantissimi. Gli italiani emigrati e i loro discendenti hanno saputo inserirsi, a pieno titolo, con valore e vigore, nelle realtà estere in cui si erano recati. Le arricchirono con la loro opera, intellettuale e manuale. Tutti ce lo riconoscono e in alcuni paesi – pensiamo proprio al Belgio di Marcinelle – sono ascesi anche ai massimi livelli delle responsabilità di governo.

Riflettiamo con consapevolezza e giusto orgoglio su queste esperienze di molti fra i nostri padri e nonni. Riconosciamo, con convinto rispetto, il loro inestimabile contributo alla storia d’Italia e dei luoghi dove si recarono. Non scordiamoci mai dei loro sacrifici. Pensiamoci, quando vediamo arrivare in Europa i migranti della nostra travagliata epoca.

Cari Amici italiani, ovunque siate nel mondo, dovete sapere che la dedizione con la quale, quotidianamente, assolvete ai vostri doveri lavorando, rende migliore il nostro Paese e contribuisce alla sua reputazione positiva.

Vi giunga, dunque, il saluto fraterno del Governo e di tutti i compatrioti, nella speciale giornata dedicata a coloro che, proprio sul lavoro, hanno offerto il sacrificio estremo. Insieme, siamo affettuosamente vicini alle famiglie delle vittime di Marcinelle e delle tragedie del lavoro di ogni tempo.

Vi ringrazio per quanto avete fatto e state facendo per la nostra Italia.

 

Che cosa resta e a cosa è servito il sacrificio di Marcinelle?

Riceviamo e pubblichiamo:

Queste le riflessioni del  CGE  Nello Gargiulo in occasione del 62º anniversario della tragedia di Marcinelle.

Che cosa resta e a cosa è servito il sacrificio di Marcinelle?

La simbologia della Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo trova il culmine della sua esegesi nella tragedia avvenuta nella miniera di carbone “Bois du Cazier” a Marcinelle in Belgio, l’8 agosto del 1956, nella quale persero la vita soffocati dall’ossido di carbonio e circondati dalle fiamme dell’incendio scoppiato in uno dei pozzi, 262 minatori.Di questi, 136 erano emigranti italiani. Dal 2001 questa ricorrenza riunisce il valore del lavoro italiano nel mondo e porta a sintesi quando di più dignitoso esprime la forza produttiva del nostro Paese per coinvolgerla manifestamente nello sviluppo e nella forma più avanzata di società. Continúa leyendo Che cosa resta e a cosa è servito il sacrificio di Marcinelle?

Scolaresca Torinese in visita a Santiago: scambio socio-culturale della Scuola Italiana Valparaiso

Il Presidente del Comites Claudio Curelli accompagna una scolaresca torinese in visita alla Municipalità di Santiago

Santiago– Lo scorso giovedì 2 agosto si è realizzato l’incontro con le due scolaresche italiane di Pinerolo, provincia di Torino, con le autorità cilene della Municipalità di Santiago Centro. Gli alunni dell’Istituto Alberghiero Prevere Liceo Porporato accompagnati dalle Professoresse Donatella Frencia e Carla Slarandis, sono stati accolti dalla Municipalità di Santiago, alla presenza del Presidente del Comites Claudio Curelli, dell’Associazione Piemontesi nel Mondosezione del Cile e dal Presidente dell’Associazione Pompa Italia Marco Cifelli.  Il Presidente mondiale dei Piemontesi nel Mondo Michele Colombino, ha voluto essere presente con l’invio di un libro come segno di amicizia e di unione culturale.

Il Presidente del Comites Curelli ha accompagnato gli studenti e si è fatto testimone dell’interscambio avvenuto con le scuole italiane: “Questa felicissima visita ha visto coinvolta anche l’Associazione Piemontesi del mondo. Ho pensato a questa Municipalità perché l’attuale sindaco è di origine italiana e sempre molto vicino alle tematiche dell’Italia. Una mio grazie al Presidente mondiale Michele Colombino che in un modo molto originale ha voluto essere presente per ricordare quando lo scorso maggio ci siamo  incontrati alla festa del Piemonte celebrata a Frossasco (n.d.r. città in provincia di Torino).

Presente durante tutta la manifestazione per fare gli onori di casa,  il Consigliere comunale Miguel Morelli, in rappresentanza del Sindaco, con cui gli studenti hanno potuto visitare il Salone del Consiglio della Municipalità di Santiago e le bellezze architettoniche presenti nell’edificio.

Il Prof. Davide Piacenti, coordinatore della parità scolastica e delle relazioni internazionali con l’Italia per la Scuola Italiana di Valparaíso e Viña del Mar, ha anticipato i contenuti di questa visita anticipando l’iniziativa nel corso di una intervista rilasciata a Radio xke, che si può ascoltare integralmente nel podcast della radio cliccando qui.

Prof. Davide Piacenti

“Si tratta di uno scambio organizzato con altre scuole . L’idea è  nata circa due anni fa – ha spiegato Piacenti- In concreto quindici ragazzi della nostra scuola visitano scuole e famiglie italiane. Sì, anche le famiglie. Questo è molto importante perché è il progetto prevede che gli studenti non solo assistano alle lezioni ma anche siano partecipi della vita familiare. Per un mese gli alunni vanno a vivere e studiare in una famiglia italiana per poter permettere di assimilare il più possibile i modi di fare e le abitudini dell’Italia, oltre ad apprendere lo perfezionare l’idioma. Durante questo periodo si organizzano anche attività specifiche come tour nella città e nella zona dove si trova la scuola, per poter far conoscere agli alunni . La finalità è quella di immergersi attraverso la scuola italiana nella cultura e nella società”. 

In questo senso l’iniziativa della Scuola Italiana vuole essere esportata ad altri paesi del Sud America per poter intensificare e concretizzare maggiormente una politica di scambio socio-culturale con la Madre Patria.

marco maria scotti

Straordinaria del Comites: programmato il secondo semestre 2018

Santiago – Nella seduta numero 32 del 24 luglio c.a. alla presenza dei Consiglieri: Anna Maria Barbera, Marcerllo Bozzo, Rodriguez Coralis, Gonzales Millaray, Renato Peyrano, Pablo Peragallo, Patricio Rolle e Claudio Curelli, Presidente,  é stato favorevolmente accolto l’invito emesso dal Ministero Affari Esteri (MAECI) rivolto ai Comites del mondo per realizzare la corrispondente richiesta finalizzata ad ottenere i fondi specifici che verrano finalizzati per sostenere lo sviluppo del progetto giá pienamente avviato “Radio Perché”.

Nella programmazzione di questo secondo semestre si è dato maggior risalto alla cerimonia che si terrá il prossimo 12 ottobre ore 11 a.m. presso il Mirador Camogli di Valparaíso. In questa occasione per iniziativa del nostro Consigliere, Pablo Peragallo, verrá posta una targa che rappresenta il Comites in quanto presenza italiana in questo meraviglioso angolo porteño.

Invito dall’autorità cilena alle istituzioni di collettività straniere

Il  Ministero della Cultura ha invitato le Comunità straniere di residenti in Cile con personalità giuridica ad iscriversi a el “Registro Nacional de Organizaciones Culturales” secondo quanto descritto nella legge N. 21045 per designare un rappresentante delle comunità  di immigranti che abbia una formazione culturale, artistica e inerente al patrimonio di rilevanza.

Llamado a las comunidades de inmigrantes para la inscripción en el Registro Nacional de Organizaciones Culturales para la postulación de un cupo para integrar el Consejo Nacional de las Culturas, las Artes y el Patrimonio 2018 – 2022

El Ministerio de las Culturas, las Artes y el Patrimonio invita a todas las comunidades de inmigrantes residentes en el país, que posean personalidad jurídica vigente de conformidad a la ley, a inscribirse en el Registro Nacional de Organizaciones Culturales, según los dispuesto en la Ley N° 21.045 y el Decreto Supremo 08 del 2018, de este Ministerio, requisito para participar en la designación una persona representativa de las comunidades de inmigrantes residentes en el país con una destacada trayectoria en los ámbitos de las artes, las culturas o el patrimonio, para integrar el Consejo Nacional de las Culturas, las Artes y el Patrimonio, para el periodo 2018-2022.

Las comunidades de inmigrantes residentes en el país que cumplan con los requisitos establecido para la inscripción en el Registro Nacional de Organizaciones serán invitadas a una sesión especial para la designación del cupo en el Consejo Nacional.

Inscripción en el Registro Nacional de Organizaciones Culturales

Para la inscripción, las entidades que en sus estatutos contemplen objetivos de carácter cultural, artístico y/o patrimonial, deberán acompañar los siguientes antecedentes:

  • Certificado de personalidad jurídica vigente.

  • Estatuto vigente y sus modificaciones, en caso de que existan, con una vigencia no superior a 120 días corridos contados hacia atrás desde la fecha de presentación al Ministerio.

  • Documentación que acredite el directorio vigente, con una vigencia no superior a 120 días corridos contados hacia atrás desde la fecha de presentación al Ministerio.

  • Documento que acredite el domicilio de la entidad.

  • Formulario de inscripción al Registro Nacional de Organizacionesver todo aqui

Due i concerti per festeggiare 40 anni Syntagma Musicum dell’Usach. Intervista al Prof. Franco Bonino in Radio xke.cl

Il Prof Franco Bonino  dell’Usach  intervistato da Radio Perché ci racconta la Musica Antica e l’influenza della cultura musicale intaliana nel suo sviluppo del Settecento

Santiago – Due concerti di musica antica celebreranno i quarant’anni di vita di Syntagma Musicum della Universitá di Santiago de Chile nel quadro delle iniziative organizzate per le feste patrie del Perú. Una collaborazione, fra l’associazione universitaria cilena e quella per la musica antica dell’universitá Cattolica del Perú vanno molto oltre a questa semplice iniziativa. La matrice italiana della musica, soprattutto del Settecento rappresenta un aspetto inscindibile della cultura musicale dell’epoca. I due concerti che si realizzeranno il prossimo 24 e 25 di luglio saranno il momento in cui le celebrazioni vedranno il loro culmine. Il concerto del 25 é totalmente aperto al pubblico, gratuito e non richiede alcuna prenotazione. Si terrá presso l’Aula Magna dell’Universitá di Santiago del Cile alle ore 19.30. 

Il Professor Franco Bonino, (nella foto) musicista di poliedrica e raffinata formazione, che assieme ai  colleghi cileni e peruviani sará protagonista nel concerto, ha rilasciato un’ ampia intervista a Radio Perché, xke.cl,  che si puó ascoltare integralmentre come podcast  ha messo in luce alcuni aspetti importanti di questa manifestazione.

“I concerti celebrano i quarant’anni di vita della Syntagma – spiega Bonino- La musica antica si puó definire come una specializzazione all’interno della musica classica. In questo contesto la mia Universitá ha giá sviluppato alcune iniziative con l’Ambasciata del Perú in Cile. Proseguendo queste iniziative di collaborazione si é voluto organizzare questo concerto unendo le celebrazioni dei nostri quarant’anni di vita e dei 200 di indipendenza del Perú”. Ma quello che maggiormente ha voluto puntualizzare il professore é la forte matrice italiana che sovrasta la musica antica di questo periodo. “Certamente in tutta la musica di questo periodo c’é una forte immanenza della musica italiana,se nel Seicento nel Viceregno del Perú línfluenza piú grande era dettata dalla Spagna, non c’é dubbio che nel Settecento sia l’Italia a dettare la piú grande influenza e con questa chiave di lettura deve essere interpretata la musica del periodo”. 

Plenaria del Comites Cile: Sí ai finanziamenti per associazioni. Invitato d’eccezzione Marco Cifelli, di Amici Pompa Italia

Santiago – Si è svolta lo scorso 28 giugno la trentunesima seduta ordinaria del Comites del Cile durante la quale si sono dibattuti e affrontati numerosi temi finalizzati al miglioramento della vita degli italiani residenti in Cile.

La seduta si é tenuta alla presenza del  Consigliere d’Ambasciata dott. Marco Silvi il quale si è fatto portavoce del saluto del Sig. Ambasciatore Marco Ricci che ha finito la sua missione in Cile dopo quasi cinque anni.L’urgenza di essere presente a Roma al piú presto, dettata da importanti impegni,  ha anticipato la sua partenza impedendo la sua presenza alla plenaria.

Il Presidente del Comites, ing. Claudio Curelli, ha evidenziato che il lavoro e la collaborazione esistita in questi anni fra Comites e Ambasciata ha sempre trovato nella persona dell’Ambasciatore grande disponibilitá e che la fine della sua missione in Cile non puó che rappresentare un prima e un dopo all’interno del dinamismo della comunitá italiana.

Inoltre il Consigliere Sivi ha annunciato  il nuovo Capo Ufficio Consolare sarà il dott. Simone Balzani. Questo nell’arco della riorganizzazione che l’Ambasciata sta pianificato in questi ultimi giorni.

Il Direttivo ha poi discusso sui cosiddetti  “pereri obbligatori”, cioè ha dibattuto su domande di finanziamento che societá ed enti hanno presentato a questa Istituzione per perpetuare la loro attivitá. E’ opportuno ricordare che, secondo la legge vigente,in questi casi il Comites deve emettere un parere che puó essere positivo o negativo ma che comunque non è vincolante per ottenere il finanziamento postulato.

Alla fine il Direttivo del Comites ha approvato quattro richieste in beneficio di altrettanti enti gestori riguardanti corsi di lingua italiana per bambini favoriti con fondi di provenienza ministeriale Si tratta rispettivamente della «SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI» COMITATO DI SANTIAGO DEL CILE, CORPORACIÓN EDUCACIONAL SCUOLA ITALIANA DI COPIAPÓ «GIUSEPPE VERDI»,FUNDACIÓN SCUOLA ITALIANA «ALCIDE DE GASPERI» DI LA SERENA,FUNDACIÓN PARA EL DESARROLLO COMUNITARIO CAPITÁN P ASTENE.

Dinanzi ai membri del direttivo, quasi tutti presenti, è stato invitato a esporre la propria attivitá il Sig. Marco Cifelli in qualitá di amministratore e Segretario della Corporazione Amici Pompa Italia. Questa Corporazione è un esempio importante di come i nostri amati Pompieri hanno voluto incentivare l’amore per la cultura e l’arte organizzando entrambe in una serie di attivitá e poliedriche iniziative volte a evidenziare il valore della memoria storica di questa illustre e amata istituzione.

In una intervista recentemente concessa ai microfoni di Radio Perché, la radio del Comites , xke.cl, Cifelli ha spiegato l’idea di fondo della Corporazione e sottolineato il successo che ha avuto il progetto attualmente in sviluppo denominato “Rondizzoni” che consta nella costruzione di un mosaico evocativo (podcast: https://xke.cl/2018/06/27/amici-pompa-italia-conversamos-con-marco-cifelli/). Queste iniziative, ha spiegato fra l’altro Cifelli, sono finalizzate a sostenere il lavoro dei pompieri nelle loro attivitá quotidiane di insostituibile valore.

Infine la plenaria si è anche occupata di analizzare la situazione dei servizi consolari locali ed il ruolo che essi giocano all’interno del sistema “Preonta On Line”.

Apertura straordinaria sede COMITES di Santiago | Horario extraordinario Sede Comites

Il Comites del Cile offre al pubblico un’apertura straordinaria del suo ufficio-sede presso lo Stadio Italiano di Santiago i giorni:

  • mercoledì 14 febbraio dalle ore 14.30 alle 18.30 e
  • giovedì 15 febbraio dalle ore  17.30 alle ore 20.30

rispettivamente gestiti dai signori Patrizio Rolle e Anna Maria Barbera.

Questo per per assistere i concittadini italiani e italo-cileni  riguardo i dubbi che possono avere riguardo le prossime elezioni (vedi foto della pagina)

El COMITES  de Chile ofrece al público una apertura extraordinaria de su oficina en el Estadio Italiano de Santiago los días:

  • Miércoles, 14 de febrero de 14.30 p.m. a 18.30
  • Jueves 15 de febrero de 17.30 a 20.30

Gestionado respectivamente por los señores Patrizio Rolle y Anna Maria Barbera.

Esto es para ayudar a los ciudadanos italianos e italo-chilenos sobre las dudas que puedan tener sobre las próximas elecciones (ver foto de la página)